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Zagabria - La compagnia rumena S.C. Grup Feroviar Roman S.A (gruppo Grampet) nonostante la cancellazione dei negoziati con il Ministero dei Trasporti croato sulla privatizzazione della HZ Cargo, ambisce ancora a fare il suo ingresso sul mercato croato, e…
Zagabria - La compagnia rumena S.C. Grup Feroviar Roman S.A (gruppo Grampet) nonostante la cancellazione dei negoziati con il Ministero dei Trasporti croato sulla privatizzazione della HZ Cargo, ambisce ancora a fare il suo ingresso sul mercato croato, e continua a rivolgere le sue attenzioni alla stessa HZ Cargo, se la parte croata deciderà in futuro di privatizzare nuovamente questa compagnia, ha dichiarato lunedì, 27 gennaio, alla conferenza stampa il rappresentante della compagnia rumena, Oana Popescu. Inoltre, bisogna sottolineare che quest'ultimo ha riferito che la spiegazione del Ministero croato sul congelamento dei negoziati contiene false informazioni, come per esempio che il gruppo rumeno non ha fornito prove rilevanti che possono fornire le garanzie che sostituiscono quelle esistenti. Popescu ha commentato questa asserzione spiegando che il gruppo Grampet nei negoziati ha presentato la lettera d'intenti della banca rumena nazionale, la quale segue gli investimenti all'estero, ma ha aggiunto che la parte croata senza fornire ulteriori spiegazioni non l'ha accettata. Per quanto riguarda l'affermazione sulla richiesta del gruppo Grampet per un'altra registrazione della compagnia sopra menzionata, che i croati hanno riferito che non era necessaria, Popescu al contrario, ha spiegato che è molto necessaria, poichè il Ministro croato dei Trasporti, Sinisa Hajdas Doncic nei giorni scorsi ha riferito che da quando c'è stata l'ultima registrazione nell'impresa la situazione è molto peggiorata. Inoltre, bisogna anche ricordare che il Ministro Hajdas Doncic, oggi lunedì, 27 gennaio, ha dichiarato che la dirigenza della HZ Cargo ha a disposizione 14 giorni per poter accettare il piano di ristrutturazione proposto dal Ministero dei Trasporti o al termine entrerà nel processo fallimentare con la liquidazione. Questo piano include il licenziamento di 1100 operai entro la fine dell'anno o la separazione delle attività che non rientrano nelle attività principali, la riduzione degli stipendi del 20% durante il processo di ristrutturazione e la riduzione delle indennità di risarcimento e di altri diritti. La compilazione del piano è la giusta condizione per permettere al Governo di poter assicurare 230 milioni di kune (HRK) necessari per la ristrutturazione. Questo denaro, secondo il Ministro, sarà destinato esclusivamente alla ristrutturazione e agli obblighi verso i fornitori e non per gli stipendi. D'altra parte il sindacato dei lavoratori ferroviari croati (SHZ) è interessato e anche disposto a parlare della ristrutturazione della HZ Cargo, perché ha spiegato che il processo fallimentare è la peggiore soluzione rispetto a tutte le altre. Secondo il sindacato le misure del piano sono troppo rigorose e non occorre licenziare tutte quelle persone e che serve migliorare il servizio di vendita e non risparmiare sugli stipendi dei lavoratori. Il Ministero non è deluso perchè la HZ Cargo non è stata venduta ai rumeni, ma perché secondo loro questo tipo di privatizzazione non è buona. E' stato detto che le informazioni che i rumeni hanno preso sulla HZ hanno un grande valore perché sulla loro base è possibile competere con i prezzi bassi sul mercato croato del trasporto cargo ferroviario. <br />
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