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Zagabria - Il nuovo blocco della centrale nucleare (NE) Krsko, con tutta ipotesi sarà costruito entro i prossimi dieci anni, ha dichiarato durante l'intervista rilasciata al quotidiano sloveno Delo, il direttore della Gen Energija, Martin Novsak,…
Zagabria - Il nuovo blocco della centrale nucleare (NE) Krsko, con tutta ipotesi sarà costruito entro i prossimi dieci anni, ha dichiarato durante l'intervista rilasciata al quotidiano sloveno Delo, il direttore della Gen Energija, Martin Novsak, riferisce oggi lunedì, 27 gennaio, l'agenzia di stampa Hina. Novsak ha spiegato che per la costruzione del secondo blocco della centrale Krsko occorre assicurare il consenso politico in Slovenia e ricevere l'opinione positiva dei Paesi vicini i quali potranno svolgere il ruolo di co-investitori, e in base alle aspettative tra loro potrà essere inserita anche la Hrvatska elektroprivreda ( HEP), la quale non ha ancora ufficialmente reso noto quali sono i suoi interessi. Per quanto riguarda la costruzione di questo secondo blocco, in Austria è stata riscontrata una certa astensione, tuttavia questo Paese ha fatto sapere che la Slovenia a riguardo può decidere da sola, ha continuato Novsak, aggiungendo che al contrario i potenziali imprenditori italiani nutrono grandi interessi per questa struttura. A suo giudizio, il secondo blocco della Krsko potrà avere una notevole influenza sulla sicurezza della fornitura dell'energia elettrica in Slovenia e nella parte nord della Croazia, nell'Austria del sud e a ovest dell'Italia, e poi ha ricordato che desiderano che gli investitori siano di questi Paesi. La GEN Energija a proposito della nuova costruzione ha richiesto che vengano elaborati ulteriori studi sulle condizioni locali per la realizzazione del nuovo blocco e ha stabilito dei contatti con i potenziali investitori e fornitori delle attrezzature, ha asserito Novsak e inoltre concludendo ha ragguagliato che non occorre avere l'approvazione dei Paesi vicini ma solo la loro "opinione".
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