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Podgorica - Il Ministero delle Finanze ha rinviato il pagamento di 15,7 milioni di euro del debito fiscale della Miniera di carbone a Pljevlja (Rudnik uglja AD Pljevlja), tuttavia stando alla risoluzione firmata dal Ministro delle Finanze, Radoje Zugic,…
Podgorica - Il Ministero delle Finanze ha rinviato il pagamento di 15,7 milioni di euro del debito fiscale della Miniera di carbone a Pljevlja (Rudnik uglja AD Pljevlja), tuttavia stando alla risoluzione firmata dal Ministro delle Finanze, Radoje Zugic, l'importo dovrà essere versato entro il 20 gennaio, come riportato dai media montenegrini, giovedì 9 gennaio. Questi ultimi hanno ricordato che la Miniera di carbone, nel mese di ottobre del 2013, ha chiesto al Dicastero delle Finanze, di rendere possibile il pagamento del debito fiscale in 6 rate. I 15,7 milioni di euro che devono essere versati nelle tasche dello Stato comprendono: 1,7 milioni di imposta sui profitti, 11,8 milioni di tasse sui salari e 2,1 milioni di euro di IVA. In ogni modo, Zugic ha deciso di prorogare il pagamento del deficit. Ricordiamo che la Miniera di carbone è gestita dallo Stato montenegrino, che in questa società detiene il 31,1% del capitale. La A2A italiana possiede invece il 39,5% del capitale, mentre la Aco Djukanovic l'11,7%. Oltre alla Miniera di carbone, tra le imprese a capitale statale, alle quali il Ministero ha permesso il pagamento del debito fiscale a rate troviamo: la Duvanski kombinat AD Podgorica, la Jadransko brodogradiliste (Cantiere navale Adriatico), la Zeljeznicki prevoz Crne Gore (ZPCG) e la Ulcinjska rivijera.
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