FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-308302 · 09/12/2013 18:55:00 · 4576 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

MOL confessa l'acquisto illegale delle azioni dell'INA

DiOsservatorio ItalianoSommario

Zagabria - All'interno della denuncia arbitrale che la compagnia petrolifera ungherese MOL ha sporto contro il Governo croato, presso il Centro internazionale per il regolamento delle controversie relative agli investimenti (ICSID), martedì 26…

Zagabria - All&#39;interno della denuncia arbitrale che la compagnia petrolifera ungherese MOL ha sporto contro il Governo croato, presso il Centro internazionale per il regolamento delle controversie relative agli investimenti (ICSID), marted&igrave; 26 novembre, &egrave; contenuta la seguente frase &quot;Nel mese di dicembre 2010, al fine di ottenere oltre il 50% delle azioni, la MOL ha presentato un offerta per l&#39;8% delle azioni disponibili presso la Borsa di Zagabria&quot;, come riportato dal quotidiano Jutarnji list, sabato 7 novembre. Confessando di aver presentato la propria offerta con lo scopo di acquistare la propriet&agrave; di maggioranza, la MOL ha ammesso di aver violato la legge croata.&nbsp;A causa di questa offerta pubblica, l&#39;Agenzia finanziaria croata (Hanfa), nel 2010, ha sporto denuncia contro il numero uno della MOL, Zsolt Hernadi ed 11 manager della societ&agrave;. Questi ultimi sono stati accusati di manipolazione del mercato e frode, reati per i quali, la legge croata, prevede delle sanzioni che vanno da 5 a 8 anni di carcere. La Procura statale della Croazia sta indagando ancora la denuncia sopraccitata e due mesi fa, a Zagabria, &egrave; stato interrogato il vice presidente del Comitato direttivo dell&#39;impresa ungherese, Sandor Csanyi, giunto in Paese per intavolare delle trattative con il Governo croato circa il cambiamento della quota nell&#39;INA. Tuttavia le autorit&agrave; croate non hanno mai avuto la possibilit&agrave; di interrogare il presidente della dirigenza della MOL, Zsolt Hernadi, accusato di aver consegnato delle tangenti all&#39;ex Primo Ministro croato, Ivo Sanader, per poter ottenere una quota maggiore all&#39;interno dell&#39;INA. Stando al parere degli esperti, la denuncia arbitrale della MOL contro l&#39;esecutivo croato non &egrave; altro che un tentativo per bloccare il processo penale nei riguardi di Zsolt Hernadi. Inoltre dal Jutarnji list si apprende che durante l&#39;acquisto delle azioni dell&#39;INA, la MOL, sapendo di non poter acquistare, tramite l&#39;offerta pubblica, un numero considerevole di azioni per poter conseguire la quota di maggioranza, ha pensato bene di giocare sporco. La societ&agrave; ungherese infatti, attraverso i conti degli altri acquirenti, ha iniziato a comprare le azioni in Borsa ad un prezzo pi&ugrave; alto rispetto a quello dell&#39;offerta pubblica (2800 kune, HRK). Ricordiamo che la MOL, nel mese di marzo 2011, ha acquistato 750 azioni a 4.016 kune. Dalla Hanfa hanno fatto sapere che, al momento, non si conosce con precisione il numero delle azioni dell&#39;Ina in possesso della compagnia ungherese. Stando ai documenti ufficiali la MOL possiede il 49,1% delle azioni nell&#39;Ina mentre secondo le indiscrezioni la percentuale si aggira intorno al 52%. Se verr&agrave; realizzata una sentenza contro la MOL quasi sicuramente, vi saranno delle ripercussioni sulla propriet&agrave; nell&#39;Ina e la situazione potrebbe farsi ancora pi&ugrave; complessa se gli ungheresi decideranno di vendere le loro azioni. In questo modo il nuovo proprietario dovr&agrave; rispondere dell&#39;acquisto delle azioni ottenute in modo illegale. La questione &egrave; estremamente delicata se si prende in considerazione il fatto che le azioni acquistate successivamente vanno ad incidere sull&#39;eventuale propriet&agrave; di maggioranza - ha riferito il Jutarnji list. &nbsp; &nbsp; <br /> &nbsp;

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
13
menzionate
Persone
3
menzionate
Aziende
2
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
Altri luoghi citati (non mappati): Zagabria
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti