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Zagabria - La compagnia ungherese petrolifera MOL ha offerto alla Croazia l'acquisto della quota nell'industria petrolifera croata INA, e se il Governo croato non la vuole comprare, la MOL la venderà a qualcun altro, ha dichiarato…
Zagabria - La compagnia ungherese petrolifera MOL ha offerto alla Croazia l'acquisto della quota nell'industria petrolifera croata INA, e se il Governo croato non la vuole comprare, la MOL la venderà a qualcun altro, ha dichiarato mercoledì, 4 dicembre, il Presidente del Comitato direttivo della compagnia ungherese, Sandor Csanyi. "La vendita della quota nella INA non rientra negli interessi della MOL, la quale in primo luogo vuole che la INA operi secondo i principi di mercato. Tuttavia, se non c'è altra alternativa, continueremo a essere onesti" ha riferito Csanyi nel corso dell'intervista rilasciata alla rivista ungherese Forbes. In aggiunta ha osservato che la MOL sa molto bene che la INA assume una valenza di grande importanza per la Croazia e che proprio per questo hanno proposto questa offerta la quale rientra negli interessi di entrambe le parti. Oltre a questa dichiarazione c'è anche quella del giorno precedente del direttore finanziario della MOL, Jozsef Simol, il quale ha sottolineato che la compagnia ungherese preferisce raggiungere un accordo con il Governo croato in riferimento alla soluzione che potrà creare un valore aggiuntivo. Se una simile soluzione non potrà essere concordata, le altre opzioni includono l'acquisto croato della quota nella INA, cioè la vendita della quota a qualcun altro se non sarà raggiunta una intesa o se il Governo non sarà in grado di svolgere un simile acquisto, ha chiarito Simol. D'altra parte sono state fatte anche delle valutazioni dagli esperti economici i quali hanno precisato che la domanda della MOL nella INA non sarà risolta entro quest'anno, e neanche nel primo trimestre del 2014 dal momento che i negoziati con il Governo croato (iniziati nel mese di settembre di quest'anno sul cambiamento della quota della MOL nella INA) potranno durare per un lungo periodo di tempo, ha riferito la stampa ungherese. Ricordiamo che, la compagnia Ungherese nella compagnia croata INA possiede la quota del 49,1% mentre il Governo croato ha il 44,84% della quota. <br />
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