Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - La Croazia e l'Italia vantano una buona collaborazione nei vari settori, hanno risolto i problemi legati al passato e sono accomunate dagli stessi interessi a livello dell'Unione Europea e del Mediterraneo - hanno dichiarato,…
Zagabria - La Croazia e l'Italia vantano una buona collaborazione nei vari settori, hanno risolto i problemi legati al passato e sono accomunate dagli stessi interessi a livello dell'Unione Europea e del Mediterraneo - hanno dichiarato, martedì 3 dicembre, a Roma il Presidente della Repubblica croata, Ivo Josipovic ed il suo omologo italiano, Giorgio Napolitano, in occasione del quinto incontro tra i due Presidenti, come riferito dalla radiotelevisione nazionale croata (HRT). Il partenariato tra i due Paesi è fondamentale ed i Governi hanno instaurato un'ottima cooperazione a livello dell'economia, della cultura e delle minoranze nazionali - ha comunicato Josipovic, nel corso della conferenza congiunta con Napolitano. L'Italia è il più grande investitore in Croazia, ma quest'ultima dovrebbe osare di più sul mercato italiano - ha affermato Josipovic, manifestando la propria speranza circa lo sfruttamento dell'appartenenza all'Unione Europea per rispondere alla suddetta domanda. Dal canto suo il Presidente italiano Napolitano ha sottolineato la necessità di rafforzare le relazioni economiche e la cooperazione nei settori della tecnologia e della cultura. L'Italia è il primo partner commerciale della Croazia e dobbiamo portare avanti questo trand - ha asserito Napolitano. Stando alle sue parole, i due Stati si stanno avvicinando grazie alla condivisione dei valori della cultura europea e mediterranea che dovrebbero avere un maggior rilievo nell'Unione Europea. I due Presidenti hanno anche discusso in merito alla crisi mondiale e a quella europea ed ai rispettivi problemi, sottolineando come, la collaborazione culturale sia molto importante perché rappresenta il motore di tutti i cambiamenti positivi. La Croazia e Italia presentano entrambe delle minoranze nazionali e secondo Napolitano i due Stati possono ritenersi soddisfatti. <strong>L'incontro Josipovic-Letta</strong><br /> L'economia, la cooperazione all'interno del Mediterraneo e dell'Unione Europea nonché le minoranze nazionali sono stati i temi principali affrontati nel corso del colloquio tra il Presidente Josipovic ed il Primo Ministro italiano, Enrico Letta, tenutosi martedì 3 dicembre. "Abbiamo parlato dei problemi economici che sono molto seri in quasi tutta l'Europa. Ho ascoltato con attenzione l'esperienza italiana ed ho individuato un certo ottimismo per quanto riguarda lo sviluppo della situazione economica nel 2014, la positività trasmessa dal Premier italiano verrei vederla anche in Croazia", ha dichiarato Josipovic ai giornalisti al termine dell'incontro. Letta è soddisfatto della collaborazione tra i due Governi e ed ha affermato che entrambi i Paesi interpretano allo stesso modo, molti problemi - ha comunicato il Presidente croato. Quest'ultimo ha aggiunto che le parti hanno dimostrato un certo interesse verso il rafforzamento delle minoranze nazionali sia quella croata in Italia che quella italiana in Croazia. Infine il Capo dello Stato ha svolto una riunione con il Sindaco di Roma, Ignazio Marino. Ricordiamo che il Presidente Josipovic, continuerà la sua visita in Italia, in programma dal 3 al 5 dicembre, incontrando il Presidente del Senato italiano, Pietro Grasso e tenendo un discorso dinanzi ai senatori. Successivamente è prevista la visita alla minoranza croata nella Regione Molise. Fanno parte della delegazione croata anche il rappresentante della minoranza italiana in Croazia, Furio Radin ed il presidente dell'Associazione dei Comuni croati in Italia, Damir Murakovic. <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.