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Sarajevo - Venerdì, 22 novembre, a Bratunac è stata organizzata una riunione di esperti allo scopo di esaminare il progetto Srednja Drina. Il dibattito è stato organizzato dalla associazione "Euroregija Drina" e dalla OXFAM…
Sarajevo - Venerdì, 22 novembre, a Bratunac è stata organizzata una riunione di esperti allo scopo di esaminare il progetto Srednja Drina. Il dibattito è stato organizzato dalla associazione "Euroregija Drina" e dalla OXFAM Italia e durante la stessa i rappresentanti del progetto, l'istituto "Jeroslav Cerni" di Belgrado, e quelli del revisore dell'Istituto di Ingegneria Idraulica di Sarajevo hanno fatto una valutazione sulla situazione attuale riguardo alla documentazione tecnica. In base ai parametri legati al progetto, è stato concluso che la storia relativa alla costruzione delle tre centrali idroelettriche lungo il flusso medio del fiume Drina, cioè la relazione Zvornik - Bajina è assolutamente irrealistica per il prossimo futuro. Il fiume Drina nella zona suddetta rappresenta la linea di confine tra la BiH e la Serbia, e oltre ad essere popolata è interessante da punto di vista dello sviluppo. Espandere il territorio e evacuare la popolazione, senza neanche chiedere all'opinione locale un suo parere sicuramente è impossibile da fare, soprattutto perchè la popolazione locale è vulnerabile a causa dei tragici eventi di Srebrenica e di Bratunac, ha riferito il sindaco di Bratunac, Nedeljko Mladjenovic. Il progetto Srednja Drina prevede che il flusso medio del fiume Drina sia venduto agli italiani, ma questo piano non passerà senza una documentazione chiara sulla proprietà di maggioranza. I cittadini non possono essere esclusi dal processo di adozione delle decisioni, perché questa è una decisione opposta agli standard europei, e viene tradotto come un grande tradimento del popolo, ha affermato il Presidente della "Euroregija Drina" Zdravko Krsmanovic. Ricordiamo che alla riunione di Bratunac erano presenti i rappresentanti di 17 comuni e città della Serbia, del Montenegro e della BiH, vicine alla zona del fiume Drina.
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