Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il sindaco della città di Osijek, Ivan Vrkic, martedì, 5 novembre, ha riferito che la società pubblica Zbrinjavanje otpada istocne Slavonije (compagnia per il trattamento dei rifiuti, ZOIS), fondata dalle cinque città…
Zagabria - Il sindaco della città di Osijek, Ivan Vrkic, martedì, 5 novembre, ha riferito che la società pubblica Zbrinjavanje otpada istocne Slavonije (compagnia per il trattamento dei rifiuti, ZOIS), fondata dalle cinque città della Slavonia, ha perso la disputa giuridica contro le compagnie austriache Strabag e Saubermacher a causa della violazione dell'accordo sulla costruzione della discarica regionale dei rifiuti, di conseguenza le città dovranno pagare quasi 80 milioni di kune come risarcimento danni, e gli agglomerati coinvolti sono: Vukovar, Vinkovci, Beli Manastir, Zupanja e Osijek. A causa della violazione delle disposizioni dell'accordo sulla costruzione della discarica regionale nella località di Antunovac presso Osijek, soprattutto a causa del mancato rilascio del permesso entro il termine previsto, l'accordo era stato risolto nel 2009, e in seguito la Strabag e la Saubermacher avevano avviato il processo giudiziario chiedendo un risarcimento per il profitto perso. Alla conferenza stampa, Vrkic ha reso noto che dal Tribunale commerciale di Zagabria ha ricevuto la soluzione con la quale viene confermato il verdetto di primo livello della commissione arbitrale, in base alla quale le cinque città dovranno pagare quasi 80 milioni di kune per l'affare non iniziato, e ha annunciato che la amministrazione della città ha il diritto a presentare ricorso, ma teme anche che per alcune operazioni illecite della criminalità internazionale il conto alla fine potrà ricadere sui cittadini. Vrkic inoltre ha invitato il Governo a prendere parte a questo caso, avvertendolo che, secondo le sue informazioni, al processo di monetizzazione delle Hrvatske autoceste (autostrade croate HAC) è pronta a partecipare anche la compagnia Strabag. A questo proposito, ha chiesto se in simili progetti può partecipare qualcuno che, stando alle sue parole, da questo territorio cerca di prendere qualcosa che non gli appartiene.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.