Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Vice Premier della Turchia, Bekir Bozdag, venerdì, 4 ottobre, ha svolto una visita di tre giorni in Serbia, durante la quale ha incontrato il Primo Ministro serbo, Ivica Dacic. Il Primo Ministro della Serbia alla conferenza…
Belgrado - Il Vice Premier della Turchia, Bekir Bozdag, venerdì, 4 ottobre, ha svolto una visita di tre giorni in Serbia, durante la quale ha incontrato il Primo Ministro serbo, Ivica Dacic. Il Primo Ministro della Serbia alla conferenza congiunta con Bozdag ha dichiarato che la Serbia ha intenzione di sviluppare con la Turchia relazioni amichevoli in tutti i settori, e ha sottolineato che le relazioni politiche sono buone e che bisogna sviluppare ulteriormente i rapporti nell'ambito economico. "Il nostro scambio commerciale estero ammonta a mezzo miliardo di euro l'anno e siamo convinti che può essere anche più grande. Vogliamo ringraziare la Turchia per le donazioni e i progetti che vengono realizzati in Serbia", ha dichiarato Dacic, che ha soprattutto messo in grassetto l'importanza dei due accordi raggiunti tra la Serbia e la Turchia e più precisamente: L'accordo sulla cancellazione reciproca dei visti e quello sul libero commercio. In aggiunta, Dacic ha ricordato che in un colloquio precedente con il Premier turco, Tayyip Erdoğan, aveva proposto le riunioni congiunte tra i Governi dei due Paesi, una volta in Serbia e una in Turchia. Citando le sue parole, i musulmani e i bosniaci in Serbia rappresentano la base per migliorare lo sviluppo delle relazioni allacciate tra i due Paesi. Dacic inoltre ha commentato che per la Serbia sono molto importanti le relazioni con la Bosnia e Erzegovina (BIH) e quindi gli incontri trilaterali sono una abitudine che deve essere sostenuta, e ha anche annunciato che alla fine del mese di novembre a Belgrado sarà realizzata la riunione congiunta tra il Governo della Serbia e il Consiglio dei Ministri della BIH. "Ho riferito al mio ospite quale è la politica della Serbia, e che vogliamo diventare un membro della Unione Europea e che la Serbia ha fatto molti progressi nel processo dei negoziati", ha raccontato Dacic. <strong>Il Vice Premier turco in armonia con l'opinione di Dacic</strong> Il Vice Premier del Governo turco è in armonia con l'opinione di Dacic, cioè che la Serbia e la Turchia sono due Paesi amici che devono sviluppare le loro relazioni in tutti i settori. "La Serbia è il Paese chiave per la pace nella regione e quindi lo sviluppo economico della Serbia è un fattore positivo per tutta la regione", ha confermato Bozdag, il quale ha aggiunto che c'è la volontà reciproca la quale incita gli investitori turchi a arrivare in Serbia, e gli investitori serbi ad andare in Serbia e che entrambi i Paesi siano presenti sui mercati terzi. Bozdag ha appoggiato la manutenzione delle sedute congiunte di ambedue i Governi a Belgrado e a Ankara, e ha ricordato che lo scambio commerciale deve essere a un livello più alto. Inoltre ha sottolineato che la agenzia turca per la cooperazione e lo sviluppo internazionale, TIKA, ha investito ben sei milioni di euro. Come Dacic anche lui ha ponderato che i bosniaci in Serbia rappresentano un ponte che collega i due Paesi. A questo proposito ha sostenuto che la Turchia sostiene gli incontri trilaterali tra la Serbia, la BIH e la Turchia e ha spiegato che simili meccanismi sono utili per la stabilità e lo sviluppo economico di questi tre Paesi. Bozdag inoltre ha reso noto che la Turchia appoggia l'apertura dei negoziati tra la Serbia e l'UE, e ha evidenziato la speranza che Belgrado non deve aspettare quanto Ankara per poter entrare nella Unione Europea. Infine ha dichiarato che la Turchia appoggia il dialogo tra Belgrado e Pristina. Il Ministro senza portafoglio nel Governo serbo, Sulejman Ugljanin, ha dichiarato che ha chiesto a Bekir Bozdag che la Turchia nel suo Bilancio statale per il 2014 lasci spazio al prosieguo degli investimenti in Serbia. Bozdag, infine, dopo l’incontro con Dacic, avrà una audizione con il Ministro serbo della Salute, Slavica Djukic Dejanovic, il Ministro delle Telecomunicazioni e del Commercio serbo Rasim Ljajic e il Primo Vice Presidente del Governo serbo, Aleksandar Vucic.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.