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Pristina - Il miglioramento della produzione, della fornitura e dell'utilizzo dell'energia elettrica rappresenta una sfida fondamentale per il Kosovo. Al fine di sostenere gli sforzi in questa direzione, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo…
Pristina - Il miglioramento della produzione, della fornitura e dell'utilizzo dell'energia elettrica rappresenta una sfida fondamentale per il Kosovo. Al fine di sostenere gli sforzi in questa direzione, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), sta lanciando il progetto sul Kosovo e la sua efficienza energetica (KoSEP), dal valore di 12 milioni di euro, sotto forma di credito. Circa 3 milioni di euro verranno messi a disposizione dall'Unione Europea, come sovvenzione, mentre il Governo norvegese darà un supporto aggiuntivo tramite una consulenza tecnica. Il quadro è stato progettato per spronare le piccole e medie imprese nonché le famiglie ad investire nelle tecnologie energetiche efficienti e nella razionalizzazione dei consumi mediante dei crediti presso le banche commerciali e le sovvenzioni europee. Pertanto la BERS sta fornendo dei prestiti alle istituzioni finanziarie che aiuteranno a loro volta i clienti. A loro volta le banche e le istituzioni micro-finanziarie potranno trarre dei benefici dal numero crescente di servizi, dall'aumento delle loro competenze e dagli investimenti a favore dell'efficienza energetica e dell'energia rinnovabile. “Il disegno metterà in mostra i benefici dell'utilizzo razionale dell'energia elettrica. I costi contenuti faranno aumentare la concorrenza e ridurranno le spese famigliari”, ha spiegato Henry Russell, il direttore della BERS per i Balcani occidentali, l'Ucraina, la Bielorussia e la Moldavia, aggiungendo che l'efficienza energetica deve avere la priorità. Al lancio del progetto hanno partecipato anche il Vice Ministro dell'Ambiente e della Pianificazione Territoriale, Ferat Shala, il Vice Ministro dello Sviluppo Economico, Ramadan Hasani, il dirigente delle operazioni dell'ufficio dell'UE in Kosovo, Christof Stock, Anton Kobakov dall'ufficio della BERS in Kosovo ed i rappresentanti delle istituzioni finanziarie. Il questa circostanza Shala, ha sottolineato l'importanza del prospetto sopraccitato, unico nel suo genere e dell'investimento nel settore energetico, in grado di dare inizio ad operazioni simili in futuro. Questi ha riferito che le manovre nel comparto energetico sono strettamente legate alla possibilità economica di un Paese, all'assicurazione di crediti agevolati e all'esistenza di una legislazione adeguata. In tal senso il Kosovo, firmando il Trattato della Comunità dell'Energia, si è assunto l'impegno di adottare il quadro legale in base alla legislazione dell'UE, essendo questa una precondizione essenziale per la realizzazione degli obblighi previsti dal Trattato. L'esperta del progetto per l'Energia Sostenibile in Kosovo (KoSEP) Virtyt Gacaferri, ha spiegato che i prestiti potranno essere ottenuti dalle banche ed ha precisato che, per ogni prestito verranno assegnate delle sovvenzioni. Finora il KoSEP ha stanziato 6,5 milioni di euro per tre istituzioni finanziarie: la banca TEB che ha avuto un prestito di 5 milioni di euro, l'Agenzia per il Finanziamento del Kosovo (AFK) ed il Credito Rurale del Kosovo che hanno beneficiato di 1,5 milioni di euro. Nel frattempo anche una quarta banca si è detta interessata al progetto.
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