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Belgrado - La compagnia petrolifera serba (Naftna industrija Srbije, NIS) intende ridurre i costi per il trasporto del petrolio e dei prodotti petroliferi, però è ancora presto per parlare della realizzazione di grandi progetti…
Belgrado - La compagnia petrolifera serba (Naftna industrija Srbije, NIS) intende ridurre i costi per il trasporto del petrolio e dei prodotti petroliferi, però è ancora presto per parlare della realizzazione di grandi progetti infrastrutturali, come quello dell'oleodotto tra la Serbia e la Romania - hanno riferito dalla NIS, lunedì 9 settembre, tramite un comunicato rilasciato all'agenzia di stampa Tanjug. L'azienda ha spiegato che, per ridurre le spese sopraccitate, sta studiando la possibilità di ottimizzazione gli schemi logistici sul mercato regionale. Ricordiamo che il quotidiano economico austriaco, Wirtschaftsblat, ha diffuso la notizia sull'eventuale costruzione dell'oleodotto tra la Serbia e la Romania da parte del consorzio formato da due società rumene e due serbe: Conpet, Oil Terminal, NIS e Transnafta. Il progetto, secondo il giornale austriaco, costerà circa 200 milioni di euro mentre l'oleodotto che farà parte di quello paneuropeo Costanza-Pancevo - Trieste, trasporterà circa 7,5 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. <br />
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