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Sarajevo - Il Governo della Federazione della BiH (FBiH), non ha ancora deciso e neanche discusso del licenziamento del direttore della società "Naftni terminali Federacije" (NTF BiH), Rasim Kadić. Sembra che la destituzione di Kadić sia un…
Sarajevo - Il Governo della Federazione della BiH (FBiH), non ha ancora deciso e neanche discusso del licenziamento del direttore della società "Naftni terminali Federacije" (NTF BiH), Rasim Kadić. Sembra che la destituzione di Kadić sia un fatto compiuto, perché anche il partito SDP, cioè il Primo Ministro della FBiH, Nermin Nikšić, era insoddisfatto della gestione di Kadić. Come testimoniano gli indicatori finanziari, gli enormi debiti della NTF hanno fatto scattare l'allarme. Tuttavia, all'improvviso c'è stato un cambiamento, e la lotta tra SDP e SDA per l'autorità nella società "Naftni terminali" è continuata. Ricordiamo che Erdal Trhulj (SDA), il Ministro dell'Energia, delle Miniere e dell'Industria, aveva inviato al Governo la proposta per le dimissioni di Rasim Kadić e aveva chiesto allo stesso di dare il consenso al Consiglio di Sorveglianza della TF di nominare Hermedin Zornić, direttore della società "Terminali federacije" (TF). Zornić è membro del partito SDA, e attualmente è il direttore della filiale della società Termianli a Blažuj. Dževad Haznadar, il Presidente del Consiglio di Sorveglianza della NTF a Ploče, e membro di SDP, già in antecedenza aveva richiesto l'allontanamento di Kadić. Haznadar ha sostenuto che Kadić da mesi lavorava illegalmente e a causa di ciò aveva provocato enormi danni alla FBiH. Il cambiamento del personale che i partiti SDA e SDP si sono accinti a preparare, presumibilmente, è stato da tempo studiato a tavolino nei dettagli. Dunque entrambi i partiti che hanno licenziato Kadić, stanno già orchestrando il congedo della Gestione della NTF a Ploče, guidata da Nikola Štule (SDA), il quale sarà sostituito, con tutta ipotesi, da Franjo Božić (SDP), il direttore della società "Naftni terminali". Tuttavia, il problema del licenziamento del leader della NTF è diventato complicato, e resta poco chiaro perché il SDP ha rifiutato di dimettere Rasim Kadić. Secondo una fonte del quotidiano "Dnevne novine, vicina al SDA, Barkir Izetbegović, il membro bosniaco della Presidenza della BiH, è seriamente impegnato a portare gli investitori arabi nei terminali di Ploče e Blažuj. Probabilmente, i primi negoziati ufficiali sono già stati condotti in uno dei Paesi vicini. Il piano è che gli arabi comprino la società NTF e che prendano in locazione a lungo termine i più grandi terminali in FBiH. Sempre secondo lo stesso informatore, gli arabi inietteranno il loro petrolio in questi terminali e la società HIFA di Tešanj, molto vicina al SDA cioè a Bakir Izetbegović, avrà il diritto esclusivo di distribuzione. Ma se gli sceicchi otterranno i terminali di Ploče e Blažuj, sarà necessario che il Governo della FBiH decida licenziare anche Rasim Kadić.
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