Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Ministro delle Situazioni di Emergenza russo, Vladimir Puchkov, ha inviato una lettera al Governo del Montenegro relativa alla società "Kombinat aluminijuma Podgorica" (KAP) - come si apprende dal quotidiano "Dnevne…
Podgorica - Il Ministro delle Situazioni di Emergenza russo, Vladimir Puchkov, ha inviato una lettera al Governo del Montenegro relativa alla società "Kombinat aluminijuma Podgorica" (KAP) - come si apprende dal quotidiano "Dnevne novine". Anche se la missiva è stata scritta in conformità alla migliore diplomazia pratica, al fine di chiedere delle informazioni, in molti l'hanno interpretata come una sorta di pressione per proteggere i propri investitori e cittadini - è quanto riportato dal quotidiano sopraccitato. Secondo il "Dnevne novine", Puchkov, tramite questa lettera, ha voluto esortare il Governo ad occuparsi della KAP al fine di trovare una soluzione accettabile, menzionando anche la possibilità di arbitraggio. Il documento è stato consegnato attraverso il Comitato intergovernativo russo-montenegrino per la cooperazione commerciale, economica, scientifica e tecnica del quale Puchkov è co-presidente. Tramite la suddetta missiva questi ha ricordato che l'investitore russo En+Group ha investito 200 milioni di euro nella KAP e che la sua eventuale chiusura avrà conseguenze negative sui dipendenti e sull'intera economia del Montenegro. Inoltre Puchkov ha rammentato che la società En+Group, in precedenza, ha proposto un piano di ristrutturazione per preservare la fabbrica ed assicurare il suo funzionamento. "Tuttavia, il Governo ha introdotto il processo fallimentare nella KAP", ha sottolineato il Ministro russo, valutando l'arresto del direttore finanziario della KAP, Dmitry Potroubatch, a causa dell'uso illecito di energia elettrica dalla rete di interconnessione europea. Ricordiamo che il fallimento è stato introdotto nella KAP, l'8 luglio 2013, a causa del debito di 386 milioni di euro, con la possibilità di presentare un piano di riorganizzazione entro tre mesi. Il Governo montenegrino ha disposto l'introduzione del fallimento a causa dei 25 milioni di euro di garanzie rilasciate alla fabbrica, che la Deutsche Bank ha pagato l'anno scorso.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.