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Elbasan - Il capo ortodosso del consiglio della Chiesa di Santa Maria, Padre Nikolla Marku, ha chiesto al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, di prendere dei provvedimenti disciplinari contro l'arcivescovo di Tirana, Durazzo e di tutta…
Elbasan - Il capo ortodosso del consiglio della Chiesa di Santa Maria, Padre Nikolla Marku, ha chiesto al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, di prendere dei provvedimenti disciplinari contro l'arcivescovo di Tirana, Durazzo e di tutta l'Albania, Anastas Janullatos, che dal 1992 è a capo della Chiesa ortodossa autocefala albanese. Mediante una lettera, inviata al più alto Gerarca della Comunità ortodossa dell'Est ed ai rappresentanti diplomatici accreditati a Tirana, Padre Nikolla Marku ha accusato Janullatos di utilizzare la Chiesa ortodossa per la realizzazione di obiettivi anti-albanesi, come accaduto a Permet. "Vostra Grazia, anche se avete la stessa cittadinanza greca di Anastas Janullatos, non esitiamo a mettervi al corrente della politica anti-albanese di questo prete e di alcuni suoi collaboratori scelti, sotto forma di Polizia segreta, per niente teologica o apostolica, violando qualsiasi articolo dello Statuto di tale Chiesa. Siamo certi che la vostra coscienza e la vostra fede andranno ben oltre il sentimento di amicizia che vi lega a Janullatos, per giudicare, in modo giusto, il suo operato", ha spiegato padre Nikolla Marku. Quest'ultimo si è contrapposto all'arcivescovo Janullatos e lo ha accusato di seguire una politica anti-albanese come emerge dalla missiva spedita al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli, chiamato ad intervenire a tutela dell'autocefalia della Chiesa ortodossa albanese, messa a dura prova dalle azioni dell'arcivescovo volte a favorire la Chiesa ortodossa greca. Con la lettera inviata a Bartolomeo I, Marku ha chiesto che venga attuata e rispettata dal Patriarca di Istanbul, la decisione "Tomos" del 1936, che riconosce l'indipendenza della Chiesa autocefala albanese. "Vostra Grazia, Anastas Janullatos ha trasformato la fede ortodossa albanese in un supplemento della Chiesa ortodossa greca con determinati obiettivi sciovinisti, ai danni dell'Albania. Quest'uomo non sta lavorando per la fede, ma per l'annessione del sud dell'Albania. Con quale diritto, la Chiesa greca può intervenire negli affari della Chiesa ortodossa albanese? Perché la Chiesa greca chiede allo Stato di danneggiare l'Albania durante i processi legati al'integrazione euro-atlantica quando Tirana non ha mai agito né contro la Chiesa greca né contro lo Stato greco, durante i forum dell'Unione Europea? Vogliamo quindi che venga rispettata la decisione del 1936, che riconosce l'indipendenza della Chiesa ortodossa albanese", ha concluso Padre Nikolla Marku. <br />
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