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Podgorica - Oleg Deripaska, magnate russo e proprietario della En+Plus Group, oltre a dover affrontare le controversie sorte in Montenegro, deve far fronte ai problemi sorti in Russia, considerando che il Consiglio di amministrazione della società…
Podgorica - Oleg Deripaska, magnate russo e proprietario della En+Plus Group, oltre a dover affrontare le controversie sorte in Montenegro, deve far fronte ai problemi sorti in Russia, considerando che il Consiglio di amministrazione della società Rusal ha deciso di chiudere quattro fabbriche di alluminio che registrano perdite. Secondo il quotidiano "Večernje novosti", la holding nei primi sei mesi ha registrato perdite del valore di 439 milioni di dollari. A causa del calo della domanda mondiale, la Rusal ha sistematicamente ridotto la produzione di quest'anno a 357 mila tonnellate. L'anno scorso, la Rusal ha prodotto 4,17 milioni di tonnellate di alluminio, e quest'anno la produzione sarà 9 volte inferiore. La gestione della Rusal ha già annunciato che non rinnoverà la produzione finché il prezzo dell'alluminio non raggiunga il prezzo di 2,4 mila dollari per una tonnellata. Il vice direttore generale della Rusal, Vladislav Soloviev, ha detto che a causa della bassa quotazione dell'alluminio, l'inizio della produzione della fabbrica di Krasnoyarsk Bogučanskog sarà eventualmente trasferita l'anno seguente. Inoltre, il quotidiano "Večernje novosti" scrive che data la situazione relativa agli affari di Deripaska, è chiaro il perché minaccia di presentare un'accusa contro il Governo di Montenegro presso la Corte di Arbitrato internazionale e chiede un miliardo di dollari. I media russi scrivono che Deripaska ha già ingaggiato noti avvocati che gli avevano promesso di vincere il processo in quanto, a loro avviso, il Governo montenegrino non ha adempiuto i suoi obblighi. I giornalisti di Mosca riferiscono che la "Kombinat aluminijuma Podgorica" (KAP) è uno dei beni più problematici di Deripaska. Inoltre, gli esperti giuridici di Mosca sono convinti che Deripaska e il governo montenegrino raggiungeranno un accordo, perché, anche se il miliardario vince il processo presso il tribunale, il Montenegro non ha un miliardo di dollari a disposizione.
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