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Tirana - La nuova maggioranza parlamentare avvierà, a breve, una grande riforma nel settore dei servizi segreti del Paese, eliminando un numero considerevole di agenzie, che hanno creato un panorama di stagnazione circa le competenze e…
Tirana - La nuova maggioranza parlamentare avvierà, a breve, una grande riforma nel settore dei servizi segreti del Paese, eliminando un numero considerevole di agenzie, che hanno creato un panorama di stagnazione circa le competenze e l'interazione con i cittadini. Alcune fonti all'interno della maggioranza hanno riferito che, subito dopo la formazione del nuovo Parlamento, nei primi giorni di settembre, il Comitato per la Sicurezza Nazionale, tornerà a lavoro, controllando le agenzie di intelligence ed avviando una profonda riforma. Inoltre verranno eliminate le strutture intelligenti presso il Ministero delle Finanze, e subiranno delle trasformazioni sia l'Agenzia di intelligence militare - AIM (una volta: Servizio Informativo dell'Esercito - SHIU) sia il Servizio di Controllo Interno della Polizia. L'intercettazione dei cittadini, da parte dei servizi segreti, sarà vietata al fine di fare in modo che vi sia solamente il Servizio Informativo Statale (Shërbimi Informativ Shtetëror - SHISH - l'Intelligence Nazionale Albanese). Con molte probabilità la riforma verrà proposta dal nuovo Governo, una volta effettuato l'insediamento, per aumentare la trasparenza di queste organizzazioni, accusate dal PS e dall'opinione pubblica di aver violato i diritti umani. Anche il Servizio Informativo Statale subirà una profonda riforma la quale comporterà la riduzione del numero dei dipendenti e la modernizzazione delle sue strutture. L'attuale capo della SHISH, Visho Ajazi Lika è stato nominato, lo scorso anno dal Presidente Bujar Nishani, è la sua investitura è stata fortemente contestata dal Partito Socialista. Alcuni giorni fa, l'ex capo della SHISH, Fatos Klosi, nel corso di un'intervista rilasciata alla rivista “Java” ha sottolineato la necessità di eliminare tutte le agenzie segrete parallele. Secondo Klosi, il Servizio Informativo Statale deve essere composto da professionisti, alle dipendenze del Primo Ministro. Quest'ultimo ha aggiunto che gli altri servizi sono parassitari. <strong>AIM - Agenzia di intelligence militare</strong><br /> Nel mese di dicembre 2012 è entrata in vigore una nuova legge, la quale ha cambiato non solo il nome di SHIU in AIM (Agenzia di Intelligence militare), ma anche l'amministrazione di quest'istituzione. Al momento la designazione del direttore dell'Agenzia non spetta al Presidente del Consiglio ma al Presidente della Repubblica, tanto che questa struttura può essere considerata al pari della SHISH. L'organizzazione sta alle dipendenze del Ministero della Difesa, mentre le regole di funzionamento vengono approvate dal Primo Ministro e proposte dal Ministro della Difesa. Durante la sessione tenutasi in occasione dell'adozione della legge sopraccitata, l'ex opposizione si è detta contraria ed ha accusato il Governo, ed in particolar modo il Ministro Arben Imami di voler usare questa struttura per nascondere le intercettazioni illegali verso l'opposizione (PS). Verso i primi di luglio, il Presidente della Repubblica, Bujar Nishani ha firmato quindi la nomina a direttore generale dell'Agenzia di intelligence militare di Ylber Dogjan, giunta a due giorni di distanza dal licenziamento del colonnello Ilirian Balliu. Quest'ultimo è stato allontanato dal Primo Ministro Sali Berisha, perché sprovvisto del giusto grado per l'esercitazione della carica assunta. <strong>SHKB - Servizio di Controllo Interno</strong><br /> Il Servizio di Controllo Interno, che monitora le attività dei dipendenti della Polizia di Stato, è stato accusato di rispondere agli ordini politici, di oltrepassare le proprie competenze e di intercettare i cittadini. Il futuro Primo Ministro, Edi Rama, durante la presentazione della struttura del nuovo Governo ha dichiarato che il Ministero degli Interni subirà una trasformazione radicale. <br /> <br />
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