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Belgrado - I trattori prodotti in Serbia presto saranno esportati in Kazakhstan. La fornitura di tutti i trattori per gli acquirenti del Kazakhstan inizierà il prossimo mese di luglio e durante i prossimi 12 mesi sarà realizzata una…
Belgrado - I trattori prodotti in Serbia presto saranno esportati in Kazakhstan. La fornitura di tutti i trattori per gli acquirenti del Kazakhstan inizierà il prossimo mese di luglio e durante i prossimi 12 mesi sarà realizzata una vendita mensile di 200 o 300 trattori in Kazakistan, come confermato dal direttore dell'Industrija motora Rakovica (industria dei motori Rakovica - IMR), Zoran Radosavljevic. "Questo è solo il volume di affari iniziale stabilito con il Kazakhstan, il quale possiede grandi terreni coltivabili e a ragione di ciò ha bisogno di acquistare non solo i trattori, ma anche altre macchine agricole, e questo va totalmente a vantaggio della nostra strategia, la quale prevede che con la esportazione aumenti anche la produzione nella IMR e nella IMT (industria delle macchine e dei trattori)", ha sottolineato Radosavljevic. In aggiunta, ha ricordato che il gruppo operativo da lui diretto lavora intensamente alla manutenzione del giro affari già concordati come quello in Etiopia dove la IMR solo lo scorso anno ha guadagnato 12 milioni di euro. Radosavljevic ha inoltre annunciato che il primo luglio firmerà con il partner egiziano l'accordo sulla esportazione dei trattori il cui valore è di circa cinque milioni di euro. A conclusione della sua intervista, il direttore della IMR ha informato che per la politica dello sviluppo di queste due industrie (IMR e IMT) bisogna applicare una nuova strategia economica, in base alla quale lo Stato della Serbia deve offrire le sovvenzioni per l'acquisto dei trattorio sul mercato interno. Dopo queste misure la IMR e la IMT saranno messe in condizione di vendere 200 o 300 trattori al mese, e questo significa avere più mezzi finanziari per investire nella produzione e anche l'apertura di nuovi posti di lavoro.
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