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Tirana - Presto verrà firmato l'accordo tra i Paesi attraversati dal Gasdotto Ionico-Adriatico (IAP). La notizia è stata resa nota dal Ministro dell'Economia (METE), Florjon Mima, in occasione del Business Forum tra…
Tirana - Presto verrà firmato l'accordo tra i Paesi attraversati dal Gasdotto Ionico-Adriatico (IAP). La notizia è stata resa nota dal Ministro dell'Economia (METE), Florjon Mima, in occasione del Business Forum tra l'Albania e la Bosnia ed Erzegovina (BiH). Mima, dinanzi ad oltre 50 società bosniache, ha invitato gli imprenditori ad investire nel settore energetico albanese, beneficiando delle molteplici potenzialità offerte. Secondo Mima, oltre alla possibilità di utilizzare il gas naturale, la legge sull'energia consente di costruire diversi impianti in grado di sfruttare l'energia idroelettrica. Il Ministro dell'Energia e delle Miniere bosniaco, Erdal Trhulj, ha espresso il desiderio di aumentare la cooperazione tra i due Paesi, soprattutto a livello dell'agricoltura e del turismo. “L'impresa privata del Paese è presente in Albania con svariati investimenti. A breve, la compagnia Energoinvest porterà a termine la costruzione della linea di trasmissione nella parte meridionale dell'Albania, dal valore di 30 milioni di euro. Intendiamo incrementare la collaborazione nel settore dell'agricoltura, soddisfare i bisogni dei due Stati con prodotti caratteristici ed accrescere il numero dei turisti", ha spiegato Trhulj. Quest'ultimo ha affermato che è facile stabilire dei legami, ma è difficile procedere alla loro realizzazione. Ha inoltre ricordato che l'Albania ha fatto il primo passo a favore della cooperazione con la BiH, pertanto le relazioni verranno rafforzate non solo in campo economico, ma anche in quello turistico. All'evento ha partecipato anche la delegazione dell'Alleanza Kosovara delle Imprese (AKB). Il Business Forum delle imprese albanesi-bosniache è servito da lobbying per la libera circolazione dei cittadini del Kosovo e della loro merce verso la Bosnia ed Erzegovina. L'ambasciatore albanese in BiH, Flamur Gashi, ha optato per lo scardinamento di ogni pregiudizio, dichiarando che i rapporti con la Bosnia ed Erzegovina devono rimanere al passo con quelli tra il Kosovo e la Serbia. A sua volta il Presidente dell'Unione delle Camere di Commercio d'Albania Ilir Zhilla ha chiesto il sostegno dei Governi al fine di migliorare l'infrastruttura. Al Forum Economico hanno preso parte anche i rappresentanti di 60 aziende bosniache che desiderano investire in Albania. In questa occasione, gli imprenditori hanno visitato la fabbrica di olio d'oliva Shkalla, a Tirana, nel corso del quale hanno potuto apprezzare la tecnologia e la qualità della produzione di uno stabilimento che opera da anni sul mercato albanese e svizzero. Tra i Paesi del CEFTA, l'Albania ha registrato i maggiori scambi commerciali con la Bosnia ed Erzegovina, contrariamente al passato, quando ancora l'accordo non era entrato in vigore. Anche i settori dell'industria agroalimentare e del turismo sono stati protagonisti di una certa crescita. Solo nell'ultimo anno il numero dei turisti bosniaci in Albania si è quadruplicato. Ricordiamo che il Ministro dell'Energia e delle Miniere della Bosnia ed Erzegovina, Erdal Trhulj, ha visitato la città di Lushnja e si è detto interessato alla cooperazione commerciale tra i due Paesi, rafforzando i rapporti con le imprese. Questi ha sottolineato che il futuro di entrambi gli Stati è nell'Europa Unita.
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