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Belgrado - La costruzione del primo parco eolico in Serbia, del valore di 300 milioni di euro, dovrebbe iniziare entro la fine del 2013 sul territorio del comune di Kovin, come ha annunciato l'investitore principale del progetto, la compagnia Continental…
Belgrado - La costruzione del primo parco eolico in Serbia, del valore di 300 milioni di euro, dovrebbe iniziare entro la fine del 2013 sul territorio del comune di Kovin, come ha annunciato l'investitore principale del progetto, la compagnia Continental Wind Partners (CWP). Il presidente di questa compagnia Mark Krendel ha detto all'agenzia di stampa Beta che nei prossimi giorni spera nella fine di tutti i processi per la pubblicazione di permessi di costruzione, ma anche che il Ministero dell'Energia termini il modello di acquisto dell'energia elettrica da fonti rinnovabili, a condizioni favorevoli sia per lo Stato che per gli investitori. Secondo le sue parole, è possibile che nel progetto entrino anche creditori, istituzioni finanziarie internazionali come la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, e Overseas Private Investment Corporation (OPIC). Krendal ha sottolineato che la CWP investirà nella costruzione del parco eolico Cibuk a Kovin il 30% del valore del progetto attraverso un aumento di capitale, cioè circa 90 milioni di euro, e la parte restante di 210 milioni di euro saranno imputati per i crediti delle istituzioni finanziarie. Ha annunciato che per la CWP è attesa la firma dell'accordo per la vendita dell'energia elettrica all'Elektroprivreda Srbije ( EPS). Il presidente della CWP Mark Krendel ha sottolineato che nella prima fase degli investimenti si dovrebbero costruire 57 mulini a vento, e ogni turbina avrà una potenza di 2,5 MW. "Questo significa in totale 142,5 MW , e questo è sufficiente per la fornitura con l'energia elettrica di 40.000 case", ha sottolineato Krendel. Questi ha aggiunto che se il processo amministrativo di attribuzione dei permessi continua senza problemi, la prima fase di costruzione del parco eolico a Kovin dovrebbe essere pronta entro la metà del 2014, e tutto il progetto all'inizio del 2015. In aggiunta ha osservato che tale investimento implica anche la costruzione e il miglioramento di circa 50 chilometri di autostrade locali, che saranno messi a disposizione dei cittadini di Kovin, Pacevo e Alibunar, mentre le opere edili saranno le imprese locali. Ha poi spiegato che nei cantieri saranno impiegati 400 lavoratori. Alla fine ha ricordato che la CWP ha firmato con il comune nel 2008 l'Accordo di cooperazione in base al quale la compagnia si è obbligata a versare il 2% del profitto annuale sul conto dell'amministrazione locale. Tali fondi dovranno essere utilizzati dal comune per lo sviluppo dell'infrastruttura comunale (educazione, autostrade, salute). Termina il suo discorso ribadendo la sua soddisfazione che un'azienda registrata in Serbia, possa versare nel Bilancio statale l'imposta sul profitto.
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