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Pristina - La Commissione per la valutazione delle offerte in merito alla privatizzazione di oltre il 75% delle azioni della PTK ha avviato il suo lavoro. Come è stato reso noto dai media, solo due offerte sono state consegnate per l'impresa…
Pristina - La Commissione per la valutazione delle offerte in merito alla privatizzazione di oltre il 75% delle azioni della PTK ha avviato il suo lavoro. Come è stato reso noto dai media, solo due offerte sono state consegnate per l'impresa statale: quella della compagnia tedesca "ACP Axos Capital GMBH" insieme alla Najafi Companies e quella della società libanese, con sede a Londra, "M1 International Limited". Mercoledì 3 aprile, tramite una conferenza stampa, il Ministro dello Sviluppo Economico, Besim Beqaj ha dichiarato che la valutazione delle offerte finanziarie spetterà alla Commissione Interministeriale, fondata nella stessa giornata e che vincerà la cifra più elevata. Beqaj, che allo stesso tempo è anche il dirigente della Commissione Governativa per la Privatizzazione della PTK, non ha riferito quando la Commissione completerà il suo operato ma, stando alle sue parole, le due offerte si trovano tuttora in una stanza monitorata, 24 ore su 24, con dalle telecamere. “La Commissione Governativa per la Privatizzazione della PTK, la scorsa settimana, ha nominato la Commissione per l'ammissione delle offerte ed ha stabilito il termine per consegna delle stesse, entro le ore 2 del giorno 3 aprile. Abbiamo due offerenti che hanno completato le condizioni legali, come confermato dal Consigliere della Transazione. Quest'oggi abbiamo fondato la Commissione per la valutazione delle offerte la quale, nel giro di poco tempo, elaborerà le proprie raccomandazioni ed in base a queste, prenderemo una decisione in merito all'apertura delle offerte finanziare. I criteri sono semplici e vincerà la cifra più alta. Nel momento in cui procederemo con la suddetta apertura, la Commissione proporrà al Governo i passi seguenti", ha annunciato il Ministro Beqaj. Il numero uno del MZHE, Beqaj ha affermato che i consulenti della transazione (transaction advisors), il consorzio costituito dalla Lazard Freres S.A.S e dalla Raiffeisen Investment AG ed il consigliere strategico hanno confermato che, finora, ogni procedura si è svolta in conformità alla base legale e alle regole stabilite in occasione della gara d'appalto. Nel frattempo il Ministro ha riferito che la Commissione per la valutazione, creata dalla KQP, avrà la stessa composizione istituzionale di quella per l'ammissione delle offerte. “Abbiamo dato una particolare importanza a questo progetto. Ritengo che un simile processo sia in grado di apportare del benefici all'economia kosovara perché le imprese, di cui parliamo, continueranno a restare in Kosovo, assumendo cittadini kosovari, pagando le tasse, offrendo servizi migliori alla popolazione e contribuendo alla stabilità economica, a lungo termine, della Repubblica del Kosovo", ha sottolineato Beqaj. <br /> Per quanto riguarda le società in gara, quest'ultimo ha annunciato che, in base alle informazioni in suo possesso, le stesse hanno una forza finanziaria sufficiente ed un team ragguardevole, perché al loro interno, vi sono anche British Telecom e Telecom Italia. <br /> Nenad Rashic, il Ministro del Lavoro e del Benessere Sociale, prendendo in esame il processo che, secondo lui, darà inizio allo sviluppo della Posta Telecom del Kosovo, ha dichiarato che, l'elemento sociale sarà importante visto che i lavoratori avranno contratti di tre anni.<br /> Christophe Gehin, a nome del team di consulenti della transazione, ha riferito che le due offerte per la privatizzazione del 75% delle azioni della PTK, sono state ben accolte.<br /> “Nonostante un ambiente economico difficile, il processo di privatizzazione della PTK ha portato due seri offerenti e noi siamo riusciti a tenere il passo con la concorrenza, nel corso delle due conferenze tenutesi a Londra ed a Istanbul", ha aggiunto quest'ultimo.<br /> Come è stato reso noto dai media locali, la Commissione Interministeriale ha esaminato, nella giornata di mercoledì 3 aprile, il lato giuridico e finanziario delle offerte, affinché i criteri per la vendita del 75% delle azioni vengano completati. Secondo l'agenzia Indeksonline, se non fallirà la privatizzazione della PTK, la società non andrà nelle mani dei turchi, che hanno manifestato il loro interesse verso le più grandi aziende statali del Kosovo.
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