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Sarajevo - Il comandante dell'EUFOR, il maggiore generale Dieter Heidecker, martedì, 2 aprile, ha avvisato il Ministero della Difesa della BiH che i membri della EUFOR controlleranno i magazzini militari perché questa…
Sarajevo - Il comandante dell'EUFOR, il maggiore generale Dieter Heidecker, martedì, 2 aprile, ha avvisato il Ministero della Difesa della BiH che i membri della EUFOR controlleranno i magazzini militari perché questa organizzazione ha perso la fiducia nelle autorità bosniache, ha affermato Dusanka Majkic, membro della Commissione mista per la sicurezza del Parlamento bosniaco. La Majkic ha spiegato che l'EUFOR a causa delle numerose irregolarità nel settore della gestione delle armi prenderà il controllo dei magazzini militari, perché ha perso la fiducia nel Ministero della Difesa della BiH, dove non è stato creato neanche un registro dei beni militari che dagli eserciti delle due entità sono passati alle Forze Armate della BiH (OS BiH), ha aggiunto la Majkic. Dall'EUFOR hanno reso noto che vogliono continuare a fare parte del controllo della difesa, ma hanno anche ricordato che il controllo dei magazzini militari è già passato alle autorità locali. "Possiamo confermare che l'EUFOR, rispetta il contratto che abbiamo firmato con il Ministero della Difesa della BiH, e che aiuta il controllo delle armi. Il ruolo dell'EUFOR è quello di controllare i magazzini militari che sono nelle mani delle autorità locali, ed è anche il primo responsabile di questi magazzini", confermano dall'EUFOR, aggiungendo che questa organizzazione internazionale è pronta ad aiutare il Ministero della Difesa e le OS BiH nelle "questioni tecniche" e a "dare supporto agli esperti nella gestione delle aree militari, e ad appoggiare anche i controlli periodici delle armi". Muhamed Bradaric, membro della Commissione sopra menzionata, sostiene che la situazione nelle OS BiH è peggiore di quanto può essere immaginato, inoltre menziona che le OS BiH hanno pagato fino ad oggi la loro fornitura di petrolio a un prezzo maggiore rispetto a quello di mercato. Questa è solo una delle irregolarità sospette che dimostrano la situazione di confusione totale creata all'interno delle OS BIH, ha spiegato Bradaric. Tra l'altro questi rivela che i funzionari nelle OS BiH alle domande sulle irregolarità nel Ministero della Difesa e sul traffico delle armi hanno fornito delle risposte confuse: alcuni confermano l'esistenza delle irregolarità mentre altri lo negano. Ricordiamo che il quotidiano "Nezavisne novine", martedì, 2 aprile, aveva pubblicato le informazioni secondo le quali l'Agenzia statale per le indagini e la protezione della BiH (SIPA) indaga sugli affari della Direzione per il trasporto delle armi e delle attrezzature militari della RS a causa della vendita sospetta delle armi alla Scout croata.
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