Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Il deputato socialista Erion Braçe ha pubblicato il progetto che Damir Fazlic costruirà a Porto Romano, sul terreno che Argita Malltezi (figlia del Primo Ministro Sali Berisha) cercò di vendere all’imprenditore pachistano…
Tirana - Il deputato socialista Erion Braçe ha pubblicato il progetto che Damir Fazlic costruirà a Porto Romano, sul terreno che Argita Malltezi (figlia del Primo Ministro Sali Berisha) cercò di vendere all’imprenditore pachistano Zanfar Ansar. Si tratta di un terminal di derivati petroliferi, di cui Braçe allega anche una foto della superficie acquistata dalla società “Crown Acquisitions” di Fazlic. Brace afferma che il terreno si estende per 80 mila metri quadri, che la figlia del Premier Berisha ha venduto alla Crown Acquisitions in due sezioni - una da 25 mila metri quadro ed una di 55 mila metri - come si nota anche sul documento che il deputato socialista ha mostrato pochi giorni fa dinnanzi alle telecamere di A1 Report. Secondo Braçe, il terminale di Fazlic servirà a stoccare petrolio, benzina, gas, carburante per aerei, ed in sua funzione si prevede di costruire anche un’intera infrastruttura con strade ed una nuova linea ferroviaria. Il deputato socialista insiste nelle domande che anche prima ha rivolto ad Argita Malltezi sul proprietario del terreno: <em>“Come ha ottenuto questo terreno Damir Fazlic? Lo ha acquistato? Come lo ha acquistato? Per caso lo avete acquistato voi, signora, ed in seguito lui da voi?</em>”, chiede Braçe alla figlia del Premier. L`imprenditore serbo-bosniaco Damir Fazlic, accusato da tempo dall’opposizione di aver ottenuto dei favori dal Governo, sembrerebbe progettare la costruzione di un terminal gigante di 80 mila metri quadro a Porto Romano, da un progetto di “Crown Aquisitions”. <br /> <strong>Il terreno di Fazlic a Porto Romano</strong><br /> "Gli sforzi di Argita Berisha di vendere il terreno all’imprenditore pachistano in un periodo in cui il terreno è stato ceduto ad una società anonima a Cipro, rappresentato in qualità di avvocato da Argita Berisha. Come il terreno è stato trasformato in un nuovo progetto di business, che porta sino alla russa Lukoil", è quanto scrive nel suo editoriale il quotidiano Tema, presentando anche una serie di documenti. La storia dell’acquisto del terreno di Porto-Romano da parte di Damir Fazlic inizia nel 2007, proprio nel periodo in cui lo stesso viene offerto all’imprenditore pachistano Ansar. Sincronizzando la corrispondenza di Ansar con le azioni di Fazlic ed Argita nell’acquisto del terreno a Porto-Romano, si può notare una coincidenza di dati, precisa il quotidiano albanese. “Nella metà del 2007 Fazlic, attraverso lo studio legale di Argita Berisha, aveva venduto una società fantasma albanese ad una di Cipro, con una somma di 1,7 milioni di dollari, nonostante non avesse alcun bene. L`intera operazione è stata portata a termine perché nelle mani di Fazlic ed Argita vi fossero almeno 1.7 milioni di dollari, con cui è stato acquisito il terreno a Porto Romano, proprietà che in seguito è stata intestata in caso alla società anonima venduta a Cipro. Le azioni per l`acquisto del terreno coincidono – punto per punto – con le date in cui Argita Berisha comunicava via e-mail con l`imprenditore Ansar nella relazione circa la possibilità d`acquisto di un terreno a Durazzo. Per evitare che fosse accatastato come suo terreno, Argita lo ha venduto, attraverso Fazlic, ad una società offshore di Cipro. Attraverso una delega, l’operazione viene completata dallo studio legale di Argita Berisha, che ha così potuto ricavare 3 milioni di euro dalla licenza, nonché altre somme dalla vendita del terreno. Su tutte le operazioni, Argita aveva una procura che le dava il diritto di controllare l`attività di business di Damir Fazlic, sino a ritirare i soldi dal suo conto corrente. È stato quindi portato a termine un tipico caso in cui l'impresa viene nei fatti acquistata in un altro nome. <strong>Contratto sottoscritto tra la Crwon Aquisitions e la Altaria Research Limited </strong> <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/a9633b93ac75b14c48a295bccd9e02f5.jpg"></a> <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/d74025321fbf2a9d4538ddf7a8ff5b6e.jpg"></a> <em>Fonte:</em> <strong><a href="http://www.gazetatema.net/web/wp-content/uploads/2013/01/kontrata-shitjes-crown.jpg">http://www.gazetatema.net/web/wp-content/uploads/2013/01/kontrata-shitjes-crown.jpg</a></strong> <em>Fonte</em>: <strong><a href="http://www.gazetatema.net/web/wp-content/uploads/2013/01/kontrata-shitjes-2-perfaqesimi-kola-berisha.jpg">http://www.gazetatema.net/web/wp-content/uploads/2013/01/kontrata-shitjes-2-perfaqesimi-kola-berisha.jpg</a></strong> <strong>Vendita fittizia a Cipro</strong><br /> In data 9 luglio 2007, Fazlic completa ufficialmente la vendita di Crown Acquisitions per conto di una società registrata a Nicosia, “Altaria Research Limited”. La pratica seguita per la vendita mostra che la società cipriota non ha portato alcun suo rappresentante in Albania, ma ha autorizzato mediante una procura speciale l`avvocato Flutura Kola, membro dello studio di Argita Berisha. I documenti mostrano che la società cipriota ha rilasciato la procura di rappresentanza già nella data del 14 maggio 2007 (tempo in cui l’amministratore era Erjon Isufi, suo cognato), mentre l`avvocato Flutura Kola, nella data del 20 giugno 2007, ha firmato il contratto di vendita. Dai termini del contratto è risultato che la società “Crown Acquisitions” è stata venduta ad un valore di 1 milione e 700 mila euro, mentre sul contratto non veniva indicato alcun capitale o bene della società. Sulla procura rilasciata dalla società di Cipro, all’avvocato veniva chiesto di effettuare l`acquisto ed in seguito la registrazione della società per conto della cipriota “Altaria Research Limited”. Dalle indagini a Cipro, risulta che Altaria Research Limited è la stessa società che ha avuto rapporti con la Rudnap, la quale ha una sede a Cipro, Zagabria, Belgrado e di recente a Tirana, riconducibile a Fazlic, e ad un partner montenegrino. <strong>Lo studio legale Malltezi & Kola</strong><br /> Flutura Kola, insieme con Argita Malltezi, hanno registrato a Tirana lo studio legale “Malltezi&Kola”. Tuttavia la pratica di questo studio mostra che in soli due mesi, da quando è stata fondata, i due soci si divisero. In base ai documenti ufficiali risulta che nella stessa data (15 dicembre 2005), Flutura Kola (Tafaj) ed Argita Malltezi (Berisha) si sono presentate presso lo stesso notaio (Flutura Pustina), per registrare due società consulenti a parte. Di conseguenza vennero formate le due società “Malltezi& Associates” così anche “Kola&Associates”. Anche se i due soci iniziarono un’attività a parte, le stesse non erano molto lontan, visto che entrambi i nuovi studi sono registrati esattamente presso il medesimo appartamento all’indirizzo: Rr.Barrikadave, Pall. Ndërtim Vila, Ap.7. Almeno fino a poche settimane fa, i due studi erano separati da un muro improvvisato in cartongesso. <strong>Modifiche alla destinazione</strong><br /> Dopo il fallimento della transazione con l`imprenditore Ansar, Argita Berisha orienta questa operazione alla costruzione di un terminal per carburanti. Damir Fazlic divenne parte della rappresentanza dell’impresa romena di petrolio in Albania, un legame questo che sorgeva dall’ex cliente romeno di BG&R, in gara come Primo Ministro nella metà degli anni 2000, e che in quel periodo era Presidente della società statale di petrolio in Romania, Romania Petrol. Mediante diverse combinazioni tra Romania Petrol e la società slovena di petrolio, di cui è parte anche la Lukoil, Fazlic ha avuto il mandato di rimettere in corsa il gigante russo Lukoil. Il nuovo progetto, assistito da Argita Berisha, mira a portare i russi sulla costiera albanese. Il progetto è finanziato da una banca albanese attraverso un business-plan che garantisce la sua vendita ad una società russa. Argita Berisha, come suo avvocato, si è fatto carico dell’infrastruttura stradale e ferroviaria in termini di investimenti, del Governo in funzione dell’attività privata di Fazlic. Rudnap Energie di Damir Fazlic, che deriva dalla struttura sotterranea della sua cooperazione con Argita Berisha a Cipro, è oggi il più grande beneficiario nel mercato energetico dell'Albania con la vendita di energia elettrica, le cui radici sono estese anche in Kosovo visto che ha sabotato la costruzione della linea d`interconnessione Albania-Kosovo finanziata dalla KfW tedesca, tutto questo in funzione della sua attività.<br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.