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Zagabria - Dopo un anno e mezzo di gelo nelle relazioni tra il Governo croato e la lussemburghese Orco Group per il progetto di Sunčani Hvar, i comproprietari della più grande società alberghiera croata sono di nuovo in conflitto. Questo quanto…
Zagabria - Dopo un anno e mezzo di gelo nelle relazioni tra il Governo croato e la lussemburghese Orco Group per il progetto di Sunčani Hvar, i comproprietari della più grande società alberghiera croata sono di nuovo in conflitto. Questo quanto apprende il quotidiano Jutarnji list, affermando che la Orco, nel corso degli ultimi giorni ha inviato all'Agenzia per la gestione del Demanio (AUDIO) la richiesta per l'avvio della procedura di arbitrato in cui chiede allo Stato un risarcimento danni superiore a 30 milioni di euro. "Possiamo confermare che AUDIO ha ricevuto la richiesta inviata dalla Orco Group per l'arbitrato nel caso di Sunčani Hvar". Questa è stata l'unica informazione che la AUDIO ha dato al giornale di Zagabria. Secondo fonti ufficiose vicine al Governo croato, Orco giustifica la richiesta di risarcimento danni con il mancato adempimento degli obblighi, che lo Stato ha assunto nell'ambito del partenariato pubblico-privato nel progetto Sunčani Hvar. Questo si riferisce soprattutto alla soluzione delle questioni di proprietà irrisolte che minacciano alcuni alberghi di Hvar, tra cui compaiono quelle con la Chiesa cattolica. Per tale ragione, come afferma la nota della società, sono state incontrate delle difficoltà nel concludere le operazioni, e i suoi guadagni sono stati inferiori al previsto, chiedendo così allo Stato di pagare un risarcimento per un importo di 25 milioni di euro, oltre agli interessi di mora, che in totale potrebbero ammontare a più di 30 milioni di euro. D'altra parte, il governo sta valutando una strategia per resistere alla richiesta relativa ai danni subiti dalla Orco, il cui adempimento avrebbe messo in pericolo un bilancio già aggravato. "Qualora il caso, infine, diventi oggetto dell'arbitrato, si potrebbe trasformare in una vera e propria avventura per la Orco. Anche noi abbiamo addotto una serie di obiezioni al comportamento della Orco. Ci sono molti hotel a Hvar che sono chiusi, nonché alcuni dove gli investimenti sono stati molto bassi, anche a seguito dei molti sprechi. Quindi le nostre richieste verso la Orco potrebbero essere più grandi di quello che chiedono", dicono fonti vicine al Governo croato, credendo che l'intero caso alla fine potrebbe essere risolto tramite un accordo. Qualora non venga raggiunto un accordo, la decisione sarà presa dalla Corte Permanente di Arbitrato presso la Camera di Commercio della Croazia (Hrvatska gospodarska komora - HGK).
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