Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Con una cerimonia solenne dinanzi al Palazzo della Serbia (Palata Srbije), il Vice Primo Ministro della Russia incaricato per le questioni di difesa, Dmitry Rogozin, ha iniziato questo mercoledì, 28 novembre, la sua visita a…
Belgrado - Con una cerimonia solenne dinanzi al Palazzo della Serbia (Palata Srbije), il Vice Primo Ministro della Russia incaricato per le questioni di difesa, Dmitry Rogozin, ha iniziato questo mercoledì, 28 novembre, la sua visita a Belgrado. Rogozin è stato ricevuto dal Vice Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vučić, dopo di che sono seguiti una serie di incontri con i funzionari della Serbia. Tra i temi di discussione, centrale è stata la questione di miglioramento della cooperazione economico-militare, informando che il team di negoziazione dei due Paesi presenterà al pubblico, il 1 febbraio 2013, la relazione di proiezione per le future attività. Vučić ha sottolineato che la Serbia a Velika Plana sta costruendo una fabbrica, che sarà completata entro la fine dell'anno e produrrà veicoli corazzati da combattimento, che saranno esportati in Kenya e in Bangladesh. In tale progetto congiunto, la Russia produrrà la carrozzeria e il motore, mentre la Serbia fornirà tutte le altre cose necessarie per il veicolo. Entro giugno del 2013 saranno assunte 130 persone", ha dichiarato Vučić in una conferenza stampa congiunta con il Vice Primo Ministro russo. La delegazione, oltre a Rogozin, è composta dal direttore della fabbrica Rosoboronexport, MiG-Sukhoi, e da altri funzionari. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/cd483e6daec3603b223e15bf5f21424d.jpg"></a><strong>Rogozin e Dačić sugli investimenti russi in Kosovo</strong> Il Primo Ministro serbo, Ivica Dačić, e il Vice Primo Ministro russo, Dmitry Rogozin, hanno stimato nel corso dei colloqui svolti questo mercoledì, 28 novembre, che la cooperazione tra i due Paesi stia migliorando significativamente e hanno confermato l'atteggiamento che "la soluzione dei problemi nella provincia meridionale serba deve essere in conformità con il diritto internazionale". Dačić e Rogozin hanno inoltre considerato le possibilità di una maggiore presenza degli investimenti russi, dell'economia russa e delle banche in Serbia, ma anche la presentazione congiunta delle società di entrambi i Paesi nei mercati. È stato osservato che un passo importante nella cooperazione economica è il progetto del Gasdotto South Stream, che sarà costruito entro il 2016. E' stato concordato, inoltre, il proseguimento della cooperazione in materia di situazioni di emergenza, in particolare nel settore dello sminamento ed è stato considerato che il Centro umanitario a Niš ha un'importanza regionale in questo senso. Il Primo Ministro Dačić e il Vice Primo Ministro russo Rogozin hanno anche discusso sulla possibilità della lotta comune contro il terrorismo e il traffico di sostanze stupefacenti. Dačić ha ribadito ancora una volta che la politica della Serbia sulla questione del Kosovo non è cambiata. <a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/photo/70eea8e75358ec096abed837e7e347a1.jpg" style="text-align: start;"></a> <strong> </strong><strong>Rogozin ha incontrato Nikolić </strong> Rogozin ha informato il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolić, che le autorità russe hanno approvato ufficialmente il prestito alla Serbia sotto condizioni favorevoli. Il Presidente serbo, in un incontro aperto e cordiale con Rogozin, ha sottolineato che la Serbia è molto interessata alla cooperazione con la Russia in molti settori, e che presto il progetto South Stream collegherà completamente la Serbia con la Russia. Il Presidente serbo, ha espresso il desiderio che, oltre al settore dell'energia, sia particolarmente rafforzata la cooperazione tra la Serbia e la Russia nel settore militare, ma anche in altri ambiti. "La nostra agricoltura, per esempio, può creare prodotti di qualità, dei quali il mercato russo ha bisogno e la Serbia è disposta a fornire grandi quantità per il piazzamento nella Federazione Russa", ha continuato il Presidente Nikolić, ha anche commentato che la Serbia gestisce una politica di neutralità militare e che per tale motivo presto sarà inviata una delegazione parlamentare serba all'Assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la sicurezza collettiva (ODKB), dato che la Serbia ha già dei rappresentanti nell'Assemblea parlamentare della NATO. Rogozin, a sua volta, ha stimato le relazioni tra la Russia e la Serbia come amichevoli e ha approfittato dell'opportunità per trasmettere i saluti del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e del Primo Ministro Dmitry Medvedev. Rogozin ha anche sottolineato che Mosca nelle nuove autorità serbe può trovare "un affidabile e serio partner", e che la Russia ha bisogno di una Serbia forte che rappresenti la propria posizione. "La Russia è con voi, Putin è con voi, abbiamo bisogno di una forte Serbia che manifesti le proprie opinioni", ha continuato Rogozin. "La Russia, da parte sua, ha la volontà e il denaro per investire in Serbia, e credo che il nostro 'connubio' non sarà solo di interesse, ma di amore", ha spiegato Rogozin. Il funzionario russo ha sottolineato che Mosca continua a sostenere la Serbia per quanto riguarda la tutela della integrità territoriale e dell'unità. Il Vice Primo Ministro russo ha incontrato anche il Presidente dell'Assemblea della Serbia, Nebojša Stefanović, con il quale ha parlato del funzionamento dell'Assemblea e la futura partecipazione della delegazione serba all'Organizzazione per la sicurezza collettiva. Rogozin ha espresso interesse per la situazione politica, per le attività dell'Assemblea nazionale e per la stabilità della maggioranza parlamentare.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.