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Belgrado - Il Primo Vice Primo Ministro nonché Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vucic, martedì 27 novembre, ha incontrato il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola. Sottolineando l'importanza della riunione odierna, il…
Belgrado - Il Primo Vice Primo Ministro nonché Ministro della Difesa della Serbia, Aleksandar Vucic, martedì 27 novembre, ha incontrato il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola. Sottolineando l'importanza della riunione odierna, il Ministro Vucic ha sottolineato che i colloqui con il collega italiano hanno fatto riferimento a tutte le questioni politiche fondamentali, al futuro della Serbia e al suo percorso europeo, alla cooperazione bilaterale, ma anche al miglioramento dei rapporti tra i due Paesi. "La Serbia trova un vero alleato nell'Italia e in futuro la Serbia potrà contare sul sostegno e sull'aiuto di questa nazione, e non solo nel cammino verso l'Unione Europea. Di Paola ha informato che avevano 22 attività nel quadro del Ministero della Difesa, ma tutto ciò è poco rispetto a quanto possiamo fare ancora per la cooperazione, ha sottolineato il Ministro Vucic, invitando ad una collaborazione maggiore, in particolare sulla cooperazione dell'educazione militare, medico militare e economico militare. Il Ministro ha espresso l'auspicio che la cooperazione nel settore delle operazioni militari venga continuata, aspettandosi anche l'aiuto nel settore del sistema della difesa. Durante la visita, come ha reso noto il Ministro Vucic, ai funzionari italiani sono state presentate le potenzialità dell'industria della difesa serba, che è in attesa di accordi concreti. Il Ministro Di Paola ha ribadito che ha visitato il Palazzo della Serbia alcuni mesi fa, insieme con la delegazione, guidata dal Primo Ministro italiano Mario Monti. "Ancora una volta sono qui, e questa è una testimonianza di quanto sono forti i legami politici tra la Serbia e l'Italia. Questi sono legami tra due popoli, e le nazioni sopravvivono più a lungo dei Governi", ha asserito il Ministro della Difesa italiano. "Non è tanto importante il numero delle attività sulle quali stiamo cooperando, l'importante è la loro qualità e questo sarà il nostro obiettivo. Per quanto riguarda la cooperazione bilaterale, questa deve essere considerata secondo una prospettiva più ampia, in base a una prospettiva dell'Unione Europea - ha commentato di Paola -. L'Italia, come uno dei Paesi che ha fondato l'UE, sostiene che l'Unione Europea non può esistere senza la Serbia, perché la Serbia ha un posto nell'UE. In tal senso la Serbia deve fare la sua parte di lavoro, che può essere anche doloroso, ma ciò è qualcosa che deve essere fatto perché crediamo nel futuro europeo della Serbia", ha concluso di Paola. Alla riunione odierna ha partecipato anche il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito della Serbia, Ljubisa Dikovic.
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