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Zagabria - Il Comitato parlamentare per la politica interna e la sicurezza nazionale, questo martedì 30 ottobre, nel corso di una sessione a porte chiuse, ha interrogato i rappresentanti delle istituzioni le quali, in occasione dello…
Zagabria - Il Comitato parlamentare per la politica interna e la sicurezza nazionale, questo martedì 30 ottobre, nel corso di una sessione a porte chiuse, ha interrogato i rappresentanti delle istituzioni le quali, in occasione dello scandalo sul controllo dell'elenco dei numeri di telefono, hanno inviato le proprie relazioni. Il presidente del Comitato Miroslav Tuđman (HDZ), ha detto che i membri del Comitato non parleranno pubblicamente fino al completamento di tutte le attività programmate connesse al caso. In prima fase sono stati interrogati i rappresentanti dell'Ufficio del Consiglio per la sicurezza nazionale, tra i quali anche l'ex presidente di tale ufficio Petar Mišević, il quale, dopo lo scandalo relativo all'elenco dei numeri telefonici, è stato licenziato dal Presidente Ivo Josipović e dal Primo Ministro Zoran Milanović. Dopo i rappresentanti dell'Ufficio del Consiglio per la sicurezza nazionale, i membri del Comitato parlamentare hanno parlato con Mate Botica, facente funzione del direttore del Centro tecnico-operativo (OTC). Alla sessione hanno preso parte anche i rappresentanti della Direzione di Polizia e del Ministero degli Interni, tra cui il direttore capo della polizia Vlado Dominić e il capo dell'Amministrazione della Polizia Criminale Vitomir Bijelić. Nessuno dei membri del Comitato ha dato alcuna dichiarazione per i media. Come precisato da Tuđman, dopo i colloqui con i leader delle autorità competenti, il Comitato provvederà ad effettuare anche la vigilanza di detti enti. Successivamente sarà elaborato un ulteriore piano di lavoro, ma non si può escludere che saranno invitati ad un colloquio anche i dirigenti di altre istituzioni, tra cui la DORH (Procura di Stato della Croazia). Anche il Presidente Ivo Josipović, lunedì 29 ottobre, ha commentato il lavoro del Comitato. "Non si dovrebbero aspettare i risultati spettacolari, ma quello che è importante è il contributo che il Comitato fornirà per la spiegazione di tutta la storia", ha detto Josipović.
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