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Podgorica - Il Presidente del PzP e membro della Presidenza del Fronte democratico (DF), Nebojsa Medojevic, durante l'incontro svolto oggi 26 ottobre presso il Bundestag ha partecipato come ospite ai lavori del comitato per la politica estera del gruppo…
Podgorica - Il Presidente del PzP e membro della Presidenza del Fronte democratico (DF), Nebojsa Medojevic, durante l'incontro svolto oggi 26 ottobre presso il Bundestag ha partecipato come ospite ai lavori del comitato per la politica estera del gruppo parlamentare dei socialdemocratici SPD presso il Bundestag, presieduto da Ditmar Nitan, incentrati sulla discussione della situazione nella Bosnia Erzegovina. Medojevic ha fortemente protestato contro l'Alto Presidente dell'UE in BIH, Valentin Inzko, a causa della dichiarazione del membro della Presidenza di BIH, Bakir Izetbegovic, rilasciata nel corso della visita ufficiale in Montenegro, invitando il Partito bosniaco a stringere una coalizione con la coalizione guidata da Milo Djukanovic. Medojevic ritiene che un tale episodio si può tradurre in uno scandalo diplomatico e una flagrante interferenza del Presidente di uno Stato negli Affari Interni di un altro Stato sovrano. In questo modo, Izetbegovic ha dichiarato un precedente pericoloso che può diventare una pratica regolare nella formazione del Governo nella regione, che può solo aggravare i rapporti e rallentare i processi di riconciliazione, di cooperazione regionale e delle integrazioni europee. L'Alto Rappresentante Inzko ha ringraziato Medojevic per le informazioni che gli ha fornito e ha promesso che, in conformità alle sue autorizzazioni, investigherà sul caso e muoverà i suoi passi prendendo le opportune misure, delle quali dopo informerà lo stesso leader del DF. Ricordiamo che il capo del partito di opposizione, mercoledì 24 ottobre ha criticato Izetbegovic per aver ricevuto milioni allo scopo di aiutare la costituzione della coalizione DPS-SDP con il Partito bosniaco BS. Commentando l'accaduto, con un evidente invito rivolto ad un funzionario bosniaco di continuare a far parte del Governo, Medojevic ha scritto sulla rete sociale che "La Conferenza balcanica sulla criminalità organizzata cerca con una azione disperata, di salvare il regime DPS-SDP". Medojevic ha scritto, in un suo commento, che "il denaro sporco ricavato dalla droga aiuteranno a formare il Governo del Montenegro". L'ex capo della diplomazia montenegrina, Branko Lukovac, non ha dubbi che la dichiarazione del capo della Presidenza BIH, dando il proprio sostegno al BS non fa che interferire nella politica interna del Montenegro. Secondo Lukovac, tale messaggio può auspicare un incontro con i membri della gestione del partito. Tuttavia, allo scopo di individuare una buona cooperazione e per le visite costanti, Lukovac ritiene che sono importanti i rapporti tra i due Paesi. D'altra parte lo storico Šerbo Rastoder, ritiene che il consiglio di Izetbegovic dato ai Bosniaci non è una interferenza nella politica statale, ma l'atteggiamento di uno funzionario di Stato che non obbliga nessuno.
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