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Pristina - Il Ministro dello Sviluppo Economico, Besim Beqaj, e i rappresentanti del consorzio Limak&Çalik hanno sottoscritto oggi il contratto per la privatizzazione della distribuzione e del rifornimento della Società Energetica del…
Pristina - Il Ministro dello Sviluppo Economico, Besim Beqaj, e i rappresentanti del consorzio Limak&Çalik hanno sottoscritto oggi il contratto per la privatizzazione della distribuzione e del rifornimento della Società Energetica del Kosovo. Beqaj, dopo la sottoscrizione del contratto, ha dichiarato che esso è un momento importante per il futuro energetico del paese. "Questo e` un momento importante per il futuro energetico ed economico del Kosovo, specialmente per quanto concerne il miglioramento del rifornimento energetico", ha detto Beqaj, ed ha aggiunto che il consorzio investirà nella rete 300 milioni di euro, mentre la distribuzione è stata venduta per 26,3<br /> milioni di euro. Secondo il ministro il contratto è conforme alla Costituzione del paese, adeguato per un economia di mercato, e garantirà servizi migliori ai cittadini del Kosovo. Beqaj ha affermato che la strategia energetica è stata approvata dal Parlamento del Kosovo e si pone tre fondamentali obiettivi: un rifornimento energetico stabile e sicuro, a costi accessibili per i cittadini e conforme alle norme e agli standard internazionali nell’ambito della difesa ambientale. Il contratto stipulato con il consorzio turco è in linea con questa strategia e con la decisione del Parlamento sulla riforma del settore pubblico. D`altro canto, il rappresentante del consorzio Çalik&Limak, Nihat Ozdemir, ha dichiarato che la Turchia mira ad investire in Kosovo perché considera il Paese come il centro dei Balcani. Egli ha citato gli investimenti nel settore bancario, nell’Aeroporto di Pristina e nel settore energetico. Parlando in nome dei due gruppi, Ozdemir ha detto che essi hanno una grande<br /> esperienza nel settore energetico in Turchia, dove contano 5,1 milioni di abbonati. Il consorzio trasferirà le proprie esperienze anche in Kosovo offrendo energia di qualità ed ininterrottamente. "Per questo motivo, i gruppi Limak e Calik nei prossimi 15 anni investiranno 300 milioni di euro nella rete di distribuzione, ed al più presto inizieremo questi investimenti. Offriremo al popolo del Kosovo energia di qualità. Allo stesso tempo, con la firma del contratto, i dipendenti avranno garantiti i loro posti di lavoro per i prossimi tre anni", ha dichiarato Ozdemir. La cerimonia della firma è avvenuta in presenza dei funzionari della Banca Mondiale, dell’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale, della società Deloitte e degli ambasciatori accreditati in Kosovo. I funzionari della Società Finanziaria Internazionale che hanno collaborato alla transazione hanno sottolineato che essa ha richiesto tre anni circa di lavoro e che la creazione di un settore energetico moderno è un grande successo per il Kosovo.
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