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Bonn / Belgrado / Sofia - Attraverso la risoluzione di alcune questioni bilaterali rimaste in sospeso la Bulgaria vorrebbe condizionare il riavvicinamento di Serbia e Macedonia all'Unione europea. L'ha riferito Deutsche Welle.<br /> Recentemente il…
Bonn / Belgrado / Sofia - Attraverso la risoluzione di alcune questioni bilaterali rimaste in sospeso la Bulgaria vorrebbe condizionare il riavvicinamento di Serbia e Macedonia all'Unione europea. L'ha riferito Deutsche Welle.<br /> Recentemente il Ministro degli Affari Esteri della Bulgaria Nikolay Mladenov ha riferito che "la Bulgaria dovrebbe definire le linee guida per la politica di vicinato nell'ambito dell'integrazione europea e dei Paesi dei Balcani", non volendo però precisare in modo più dettagliato tali linee guida. La scorsa primavera in Serbia le dichiarazioni del vicepresidente bulgaro Margarita Popova avevano scatenato numerose reazioni negative. In occasione di una tavola rotonda a Bosilegrad, rivolgendosi ai membri della minoranza bulgara aveva affermato che se la Serbia non risolverà il problema di questa minoranza, non diventerà membro dell'Unione europea. La Popova in tale occasione aveva riferito che Sofia avrebbe utilizzato il suo potere di veto al fine di garantire i diritti della comunità bulgara in Serbia. Per il politico Marin Lessenski lo scopo principale delle nuove linee guida sarà di favorire un clima di distensione tra la Bulgaria e i suoi vicini. Lessenski ha riferito che la storia è di competenza degli storici, mentre i politici dovrebbero occuparsi di problemi pratici bilaterali e trilaterali, relazioni economiche e commerciali, infrastrutture e progetti energetici. Secondo Lessenski, la Bulgaria in quanto membro dell'Unione europea ha il dovere di agire sempre nell'ambito delle relazioni bilaterali in modo misurato.<br /> Antonaeta Primatarova, ex capo del team bulgaro dei negoziati di adesione con l'Unione europea ha ricordato che sarebbe inappropriato e di cattivo gusto strumentalizzare l'integrazione europea di Serbia e Macedonia per trovare una soluzione ai processi giudiziari rimasti in sospeso. Come esempio la Primatarova ha citato la controversia per il confine tra Slovenia e Croazia, un motivo per il quale la Slovenia ha bloccato per anni l'integrazione della Croazia. Tale disputa ha aggiunto Primatarova, aveva una chiara dimensione giuridica, mentre la disputa bulgaro-macedone sulla lingua, la storia e la cultura è molto più difficile da definire giuridicamente.<br />
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