Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Pristina - Alla borsa di Londra (AIM) è ora approdata anche una compagnia kosovara che opera nel campo della lavorazione del marmo. Il fatto ha contribuito a cambiare largamente l'immagine del Kosovo per la stampa inglese e internazionale. La società in…
Pristina - Alla borsa di Londra (AIM) è ora approdata anche una compagnia kosovara che opera nel campo della lavorazione del marmo. Il fatto ha contribuito a cambiare largamente l'immagine del Kosovo per la stampa inglese e internazionale. La società in questione si chiama Fox Marble ed è la prima industria di tutta la regione ammessa alla Borsa di Londra. “Il marmo del Kosovo e` più caro di quanto si possa pensare. Quello nero, poi, è molto richiesto negli Stati Uniti" ha affermato i giorni scorsi ai media esteri il direttore esecutivo della compagnia Christopher Gilbert, il quale ha aggiunto che si stima che le pietraie di marmo abbiano riserve di 300 milioni di metri cubi. Come viene reso noto, Fox Marble è riuscito a raccogliere i fondi necessari per investire in Kosovo per la lavorazione del marmo e dei graniti. <br /> Nel mese di settembre la compagnia aprirà altre tre miniere. La società kosovara Fox Marble, proprietaria di cinque pietraie in Kosovo, è entrata da poco nella Borsa di Londra vendendo 3 milioni di azioni,quotate oggi al prezzo di 21.7 centesimi di pounds.L'azienda fa sapere di essere riuscita ad assicurare un capitale di 10 milioni di euro degli investitori per il processo lavorazione del marmo e dei graniti in Kosovo.Il principale investitore di Fox Marble è Christopher Gilbert, che ricopre la posizione di CEO mentre il kosovaro Etrur Albani (ex direttore di PTK conosciuto come Etrur Rrustemaj) assume la carica di direttore gestionale. L`anno scorso, Gilbert aveva informato i media londinesi che anche James Caan, stella della trasmissione di BBC Dragon’s Den con la sua compagnia Hamilton Bradshaw Capital Partners” aveva investito nell'azienda una somma che ha preferito non specificare. Albani, dal canto suo, ha fatto sapere che tre miniere saranno aperte nell'arco del 2012, in modo da consentire la piena autonomia della fabbrica annessa, dove verranno lavorati marmi e graniti. Quest'ultima sarà pronta nel giugno del 2013. “Finalmente ci siamo riusciti" ha affermato Albani, spiegando che la società ha compiuto diversi sacrifici negli ultimi due anni e mezzo per raccogliere i fondi. “In questo periodo abbiamo avuto 736 incontri con gli investitori dei diversi paesi dei quattro continenti, i quali ogni giorno mettevano in dubbio la collaborazione con noi" ha riferito Albani al quotidiano kosovaro Jeta. <br /> Tale insicurezza era dovuta al rischio e all'instabilità che attanaglia lo stato del Kosovo. Ma l`entrata in borsa della Fox Marbel ha fatto cambiare idea alle società più serie del mondo. Rex Marble e` una holding inglese alla quale sono stati concesse 4 licenze minerarie per lo sfruttamento di cinque pietraie per una superficie totale di 239.000 metri quadri in Kosovo. Le licenze per lo sfruttamento sono state rilasciate il 31 ottobre 2011 con un termine massimo che arriva fino al 2036 e sono rispettivamente a Bukovik (Gjilan), Cervenice, Zatriq (Rahovec) e Antena. La società ha in progetto di lavorare circa 1 milione di metri cubi di marmo all'anno, consentendo la circolazione di 70 milioni di euro in un anno. I dirigenti della società hanno pensato inizialmente, di lanciare i lavori nelle due pietraie del gruppo, per costruire una fabbrica di elaborazione del marmo e sviluppare la rete di vendita di questo materiale, mentre le altre due pietraie si stima saranno aperte nella prima metà del 2014. La costruzione della fabbrica è prevista in 10 mesi. Nel frattempo il gruppo si concentrerà principalmente sulla vendita di lastre di marmo lucido, che saranno destinate all'edilizia e all'industria decorativa di tutto il mondo.Le miniere di marmo in Kosovo, sono indicate nelle carte geologiche realizzate durante le perforazioni degli anni Sessanta e nel corso di una recente ricerca geofisica. Secondo stime in Kosovo ci sono circa 91.3 milioni di metri cubi di risorse indicate e di fonti presunte, si parla quindi di 235 milioni di metri cubi di pietra decorativa.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.