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Belgrado - I rappresentati del Governo della Serbia, nei prossimi due mesi intensificheranno i colloqui con il Fondo monetario internazionale (FMI), in modo che, con il bilancio del 2013, la Serbia elabori un nuovo accordo con il FMI. Non è…
Belgrado - I rappresentati del Governo della Serbia, nei prossimi due mesi intensificheranno i colloqui con il Fondo monetario internazionale (FMI), in modo che, con il bilancio del 2013, la Serbia elabori un nuovo accordo con il FMI. Non è ancora chiara la tipologia di accordo che sarà concordato, nè il periodo, ma è esplicito che i rappresentanti del FMI sono partecipanti attivi alla preparazione della legge sul bilancio che include le misure economiche previste nel 2013. Il primo degli incontri tratta come tema la potenzialità di un nuovo accordo, si prospetta tra due settimane, cioè il 7 e 8 di settembre. In programma vi è anche un incontro a Ginevra dei paesi membri della Costituente di Svizzera. Essa comprende: l'Azerbaijan, la Polonia, la Croazia, il Kirghizistan, il Tagikistan, il Turkmenistan, l'Uzbekistan e la Serbia. L'assemblea nel quadro del FMI e della Banca Mondiale, consente ai rispettivi membri di esercitare i loro diritti e gli interessi del lavoro di dette istituzioni. Come annunciato alla riunione sarà presente anche il direttore del FMI, Christine Lagarde. Dal 10 al 14 settembre, a Belgrado ci sarà la missione tecnica del FMI, alla quale, le autorità serbe presenteranno gli indicatori macroeconomici e i piani, che conducono il deficit del bilancio introdotto nella zona di tollerabilità. Ma i colloqui sul nuovo accordo sono attesi agli inizi di ottobre, conferma una fonte del quotidiano "Vecernje novosti". "Riteniamo che una parte dei dialoghi nel processo di cooperazione con il FMI, possono avere luogo durante la regolare sessione autunnale del FMI, in agenda il 10 ottobre a Tokyo. La Missione del Fondo per la Serbia nei negoziati ufficiali sul nuovo accordo avrà luogo nella seconda metà di ottobre. Quanto e se l'accordo con il FMI coinvolge il ritiro dei fondi del FMI, non è ancora definito. Dai primi dati, non ufficiali, il Fondo è pronto a concedere i fondi per coprire il disavanzo del bilancio, se la Serbia dimostra la giustificazione della proposta politica economica. Bisogna ricordare che la Serbia, nei precedenti accordi con il FMI, ha ritirato i fondi ma solo per ricapitalizzare le riserve in valuta estera.
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