Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - I partiti di opposizione albanese non hanno ancora raggiunto un accordo di partecipazione comune sulle prossime elezioni parlamentari in Montenegro, ha riferito il capo del club dei partiti albanesi Vasel Sinishtaj, che…
Podgorica - I partiti di opposizione albanese non hanno ancora raggiunto un accordo di partecipazione comune sulle prossime elezioni parlamentari in Montenegro, ha riferito il capo del club dei partiti albanesi Vasel Sinishtaj, che ha smentito di essere il titolare della lista di coalizione dei partiti albanesi a livello statale. "Sarò il titolare della lista a Malesija, abbiamo concordato un approccio comune, ma di partecipare alle elezioni parlamentari a livello statale, ne stiamo ancora discutendo. Si tratta di questioni tecniche e ne parleremo dopo un eventuale accordo", ha detto Sinishtaj al quotidiano "Dan". Il leader sottolinea che i rappresentanti dei partiti albanesi sono aperti alle coalizioni post-elettorali con i soggetti che rispettano le loro esigenze, indipendemente se provengono dall'opposizione o da autorità. "I rappresentanti della opposizione e delle autorità sono stati unanimi alla votazione per la nuova legge elettorale, anche se sapevano che si violano i diritti acquisiti dagli Albanesi. Coloro che sono pronti ad accettare le nostre esigenze, delle quali stiamo parlando da anni, sopratutto quelle relative ai diritti acquisiti, alla organizzazione territoriale e alla rappresentazione proporzionale negli organi statali,avrà un partner. Se qualcuno pensa che, come in precedenza adotta gli accordi e non li rispetta, non deve contare sulla nostra coalizione, ha riferito Sinishtaj. Ha inoltre affermato che l'Alternativa albanese, alla quale si è tornati dopo quattro anni, ha un accordo politico con il Partito democratico Fatmir Djeka. Ci saranno colloqui con la Nuova forza democratica (Forca), con la Perspektiva Ulcinj, poi con la Alleanza democratica in Montenegro (DSCG) di Mehmed Bardhi e Muhamed Djokaj. Secondo le sue parole nei negoziati, l'approccio comune deve avere "un approccio reale", non si deve guardare al passato "perché alle elezioni si conoscerà la portata di ogni partito". "Si deve cercare la massima unità, fuggire da ciò che si chiama vanità, gli interessi dei partiti o personali e cercare di superare questi interessi e andare verso un interesse comune, cioè un interesse del popolo albanese", ha citato Sinishtaj. Il presidente del Partito democratico (DS) Mehmed Bardhi ha infine concluso al quotidiano "Dnevne novine" che i negoziati dei partiti albanesi sono in corso, e ricorda che la legge elettorale "è discriminatoria per gli albanesi, che possono rimanere senza un mandato".
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.