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Podgorica - La gara d'appalto per lo sfruttamento di petrolio e gas nella costa del Montenegro sarà annunciata alla fine di settembre, come affermato dal Ministro per l'Economia Vladimir Kavaric per il quotidiano Pobjeda. Tutti i…
Podgorica - La gara d'appalto per lo sfruttamento di petrolio e gas nella costa del Montenegro sarà annunciata alla fine di settembre, come affermato dal Ministro per l'Economia Vladimir Kavaric per il quotidiano Pobjeda. Tutti i regolamenti necessari stanno per essere completati. Abbiamo imparato in questo settore dai migliori, ossia i norvegesi. Siamo molto ottimisti che il tender godrà dell'interesse di molti, dopo aver ricevuto una lettera di intenti da circa 20 compagnie, tra le quali cinque leader del settore, ha detto il Ministro dell'Economia. Kavaric ricorda le delegazioni delle società giunte in Montenegro, tra le quali ExxonMobil International Ltd. (USA), Statoil (Norvegia), mentre interesse è stato espresso dai rappresentanti di quattordici compagnie, di cui quattro dagli Stati Uniti, due dalla Gran Bretagna e dall'Italia. In particolare, alla fine di luglio sono giunti i tecnici della Statoil per la registrazione di tutti i dati su petrolio e gas, mentre nel mese aprile sono giunti i rappresentanti di NIS. Nei mesi di marzo e aprile sono giunti quelli di Energean Oil & Gas (Gran Bretagna) e di Hellenic Petroleum(Grecia), della HESS Corporation (USA) e di Total (Francia). Nel mese di febbraio sono giunte le delegazioni di JP Nippon (Gran Bretagna), INA (Croazia), Anadarko International Energy (USA) e ENI (Italia). Nel mese di gennaio sono stati accolti a Posgorica la Novatek (Russia) e la Exxomobil (USA), mentre ad ottobre Noble Energy (USA). Ricordiamo che il mese scorso, all'inizio di luglio, il Governo montenegrino ha annunciato il tender che include 13 blocchi di una superficie complessiva di tremila chilometri quadrati. Il Governo, all'inizio di luglio, ha adottato la politica fiscale per la produzione di petrolio e gas, mentre ha fissato il numero e l'estensione dei blocchi pubblicati nella prima gara d'appalto. Con la politica fiscale viene definita la normativa nazionale di tassazione delle risorse nazionali, stabilendo un sistema che prevede un flusso di entrate stabile per lo Stato, il che significa il 70 per cento degli utili delle compagnie che entrano in questo lavoro. L'indennizzo per il petrolio varia dal cinque al 12 per cento della produzione. La tassa per i profitti straordinari è pari al 59 per cento, spiega il Governo.
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