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Pristina - Un alto ufficiale dell’esercitato siriano ha affermato, in condizioni di anonimato per l'agenzia ANNA in Abkhazia, che le milizie siriane avrebbero ucciso “oltre 400 mercenari dei ribelli e tra loro molti membri dell’ex UCK,…
Pristina - Un alto ufficiale dell’esercitato siriano ha affermato, in condizioni di anonimato per l'agenzia ANNA in Abkhazia, che le milizie siriane avrebbero ucciso “oltre 400 mercenari dei ribelli e tra loro molti membri dell’ex UCK, l'esercito di liberazione del Kosovo. “Durante l’identificazione sono stati individuati cadaveri di ribelli albanesi che hanno combattuto in Kosovo e di soldati mercenari provenienti da Libia, Somalia, Arabia Saudita, Cechenia, Yemen, Iraq ed Egitto”, ha riferito l’alto ufficiale dell’esercito siriano. Ricordiamo che lo scorso maggio, è emersa tra i media l'informazione riservata che gli ex membri dell’UCK stavano istruendo i ribelli siriani, mentre l'ambasciatore russo all’ONU Vitaly Churkin ha affermato che il Kosovo è diventato il poligono di tiro dei ribelli siriani. Zoran Dragisic, professore alla Facoltà di sicurezza all’Università di Belgrado, ha affermato per il Vijesti che è difficile confermare questa informazione. “Le dichiarazioni di Churkin vanno prese con riserva. In Siria si sta verificando un conflitto tra grandi potenze, in particolare tra Stati Uniti e Russia. Per questo motivo i commenti che provengono da una parte o dall’altra devono essere considerati come parziali. Se l'ambasciatore Churkin basa la sua affermazioni su fatti concreti, comunichi le informazioni in suo possesso ai servizi segreti del suo Paese. Al riguardo, la Russia dispone di molti più mezzi del Kosovo”, ha riferito Dragisic.
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