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Belgrado - Come da tempo annunciato, i grandi capitali bancari russi potrebbero giungere in Serbia nel mese di settembre, a seguito nel suo investimento nell'austriaca Volksbank. Lo ha annunciato per la RTS il vice presidente della più grande…
Belgrado - Come da tempo annunciato, i grandi capitali bancari russi potrebbero giungere in Serbia nel mese di settembre, a seguito nel suo investimento nell'austriaca Volksbank. Lo ha annunciato per la RTS il vice presidente della più grande banca russa,"Sberbank", Sergey Gorkov, il quale annuncia che sono in corso le analisi per la verifica delle modalità più efficaci di finanziamento dell'economia e dei cittadini. Il vice presidente della più grande banca commerciale della Russia, ha dichiarato che il suo piano di espansione in nuovi mercati finanziari sta volgendo alla fine. "Non abbiamo in piano di comprare una nuova banca in Serbia, ma optiamo per una crescita organica. Oggi abbiamo iniziato una campagna pubblica e a settembre partirà un programma per la Serbia", ha detto Gorkov. La filiale ungherese della "Sberbank" prevede di stanziare quest'anno 200 milioni di euro per i prestiti destinati alle piccole e medie imprese, all'agricoltura e ai progetti per l'efficienza energetica. Una parte di quei soldi può arrivare in Serbia, ma la banca russa dice che dovranno essere effettuate delle analisi comparate, e che l'ingresso del capitale russo dipenderà prima di tutto dal fabbisogno dei clienti. "Decine di esperti lavorano su tali analisi, e da settembre sarà noto l'investimento approssimativo. Non voglio parlarne in anticipo, perché si tratta di un accordo con ciascun cliente, ma c'è anche spazio per tutti i settori, dall'agricoltura al settore energetico, dal settore finanziario ai prestiti agevolati per la popolazione", ha sottolineato Sergey Gorkov. La "Sberbank" sottolinea che essa sarà il ponte per la cooperazione economica tra Serbia da un lato, e Russia, Bielorussia, Ucraina e Kazakhstan, dall'altra parte. Ha inoltre annunciato che intende finanziare le esportazioni dalla Serbia alla Russia, vista la grande diffusione della propria rete bancaria. "Abbiamo acquistato la rete della Volksbank al di fuori dell'Austria, ed entro la fine dell'anno cambierà il suo nome in Sberbank. Quando si acquista una banca si assumono anche i rischi e adesso stiamo effettuando la rivalutazione di rischi, costi e ricavi in paesi diversi, abbiamo una filiale e una banca in 21 paesi" , ha detto il vice presidente della "Sberbank", Sergey Gorkov. I banchieri russi credono che, secondo previsioni valide, il mercato dell'Europa orientale e della Serbia, nei prossimi 10 anni crescerà ad un ritmo soddisfacente.
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