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Zagabria – La produzione delle componenti per l'industria automobilistica, la vendita al dettaglio, la metallurgia, la finanza, le infrastrutture di trasporto, sono le aeree di cooperazione che suscitano l'interesse delle imprese cinesi, come…
Zagabria – La produzione delle componenti per l'industria automobilistica, la vendita al dettaglio, la metallurgia, la finanza, le infrastrutture di trasporto, sono le aeree di cooperazione che suscitano l'interesse delle imprese cinesi, come sottolineato in occasione del Business forum croato-cinese con i rappresentanti della delegazione economica della provincia cinese di Jilin, che si è tenuto presso la Camera di Commercio della Croazia (HGK), martedì 15 maggio a Zagabria. Dopo il Porto di Fiume (Luka Rijeka) e la zona industriale Kukuljanovo, i rappresentanti della delegazione imprenditoriale cinese di Jilin, guidata dal direttore esecutivo della "Macro EU – China Entrepreneurs Club", Lu Dong, hanno tenuto una serie di incontri "B2B" con 27 società croate interessate. Secondo Miroslav Karamarković, capo del Dipartimento per i paesi d'oltremare nel settore delle Relazioni Internazionali dell'HGK, la delegazione cinese è composta da alcune delle più grandi società, come il produttore di camion, auto e pullman "FAW Group Corporation", interessate alla produzione e all'occupazione in Croazia, con cui otterrebbero il marchio "made in EU" attribuendo un maggiore valore aggiunto ai loro prodotti. Presso la delegazione vi sono anche rappresentanti dei produttori delle componenti di plastica "Jilin Provincial Plastic Research Institutea", il produttore di metalli "Horoc Group" e l'istituzione finanziaria "Bank of Jilin". Il produttore cinese del ‘bullet train’ "Changchun Railway Vehicles" sta cercando in Croazia dei partner per l'esportazione dei suoi veicoli, mentre la "Eurasia Shopping Mall" dei potenziali esportatori di merci croate (mobili, cosmetici, prodotti alimentari ed elettrodomestici) nei centri commerciali cinesi. L'industria alimentare croata potrebbe approfittare dall'esportazione di olio di oliva, vino, cioccolata, prodotti che sono sempre più famosi in Asia. Alla sessione "B2B" hanno partecipato AD klaster, Auto Hrvatska, Auto-Mart, HŽ Infrastruktura, Končar-električna vozila, Ventilator grupa, Gavrilović, Kras Food Industry PLC, Pik Vrbovec, Podravka, TDR. Spazio per il miglioramento della cooperazione viene intravisto anche nel settore dei trasporti e delle infrastrutture. Le aziende cinesi di Jilin attualmente utilizzano soprattutto i porti russi per l'esportazione dei propri prodotti, mentre i Porti di Ploce e di Fiume renderà più rapido e più facile la distribuzione delle merci in Europa. Secondo il vice presidente per l'economia, le integrazioni europee e le questioni UE dell'HGK, Vesna Trnokop Tanta, la Cina è il settimo partner della Croazia per interscambio commerciale. Anche se i numeri dello scorso anno vanno a favore del surplus cinese rispetto alla Croazia - pari a 1,55 miliardi di dollari (le esportazioni croate in Cina l'anno scorso ammontavano a soli 55 milioni di dollari) - l'incontro del 15 maggio con i potenziali partner provenienti dalla provincia cinese Jilin si traduce in un'occasione per intraprendere una nuova parentesi per gli investimenti cinesi in Croazia.<br /> Ricordiamo che lo scorso marzo il Primo Ministro Zoran Milanović e il Ministro degli Affari marittimi, dei trasporti e delle infrastrutture, Siniša Hajdaš Dončić, hanno incontrato i rappresentanti una delle più grandi compagnie di navigazione "China Ocean Shipping Company" (COSCO), che hanno espresso interesse ad investire nella linea ferroviaria Rijeka-Botovo, e nel porto di Rijeka, mentre il valore di entrambi i progetti potrebbero raggiungere i 4 miliardi di euro.<br />
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