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partiti DS e SNS distanziati di un punto percentuale

Belgrado - La Commissione elettorale centrale (RIK) ha comunicato nella tarda ora di domenica 6 maggio, che sulla base dello spoglio del 25,8 per cento dei seggi per le elezioni presidenziali, il candidato del Partito Democratico Boris Tadić ha ottenuto il 24,81 per cento dei voti, mentre il candidato dell'SNS Tomislav Nikolić il 24,71. Il candidato di SPS-PUPS-JS Ivica Dačić ottiene il 15,76 per cento, seguito da Vojislav Koštunica con il 7,34, mentre il candidato dell'URS Zoran Stanković il 6,99. "Preokret - Čedomir Jovnović" ottiene il 4,61 per cento, il candidato SRS Jadranka Šešelj il 3,76, la lista civica "Dveri" con Vladan Glišić ottiene il 2, 32 per cento.

Osservatorio Italiano · · Aggiornato il · OI-292078 · 3 min di lettura

OsservatorioItalianoLa cibernetica dell’informazione

Per quanto riguarda le elezioni parlamentari, la RIK ha pubblicato i risultati realizzati sulla consultazione del 25,30 per cento dei seggi elettorali. La lista "Izbor za bolji žovit - Boris Tadić" (Scelta per una vita migliore) ha ottenuto il 22,09 per cento, la lista "Pokrenimo Srbiju - Tomislav Nikolić" (Rilanciamo la Serbia) il 23,53 per cento, e la lista "Ivica Dačić SPS - PUPS - JS" il 16,02 per cento.

La lista &quot;DSS - Vojislav Ko&scaron;tunica&quot; ottiene il 7,07 per cento, &quot;URS - Mlađan Dinkić&quot; il 6,41 per cento di voti, mentre per &quot;Preokret- Čedomir Jovanović&quot; ha votato il 5,68 per cento, e per &quot;SRS Vojislav &Scaron;e&scaron;elj&quot; il 4, 51 per cento degli elettori. <strong>CESID: risultati finali delle elezioni parlamentari<a href="http://cdn.agenzia.etleboro.com/tmp/0fc5f78c5291c0bf2b762d252a947339.jpg"></a></strong> La quota pi&ugrave; elevata dei seggi nella nuova sessione del Parlamento andr&agrave; alla coalizione &quot;Rilanciamo la Serbia&quot; (Pokrenimo Srbiju) guidata dal Partito Progressista Serbo (SNS) con 73 mandati, mentre la lista &quot;Scelta di una vita migliore - Boris Tadić&quot; raccolta attorno al Partito democratico (DS) 68. Lo afferma questo luned&igrave; 7 maggio, il Centro per le elezioni libere e la democrazia CESID, citando le stime finali dei risultati elettorali.

La terza forza politica in Parlamento sar&agrave; la coalizione raccolta attorno al Partito socialista della Serbia con 45 seggi, seguito dal Partito Democratico della Serbia con 20 e dalla lista &quot;Preokret&quot; con 20 deputati. Il partito &quot;Regioni Unite della Serbia&quot; (Ujedinjeni regioni Srbije) avr&agrave; 16 deputati, l'Alleanza degli ungheresi della Vojvodina (Savez vojvođanskih mađara) 5 e il Partito dell'azione democratica del Sangiaccato &quot;Nessuna delle risposte offerte&quot; e la lista &quot;Tutti insieme&quot; 1 mandato ciascuno.

Il conteggio dei voti dai seggi del Kosovo e Metohija, che si effettua a Vranje in Ra&scaron;ka, non &egrave; stato ancora completato, ma i voti possono solo incidere solo sull'attribuzione di un altro mandato al DSS. Il &quot;Partito Radicale Serbo&quot; e &quot;Dveri&quot;, secondo le stime di CESID, indipendentemente dai risultati delle elezioni a seggi elettorali in Kosovo e Metohija, non saranno in grado di varcare la soglia elettorale.

L'affluenza alle urne in Kosovo e Metohija, come precisato, &egrave; stata di gran lunga al di sotto del previsto, ad un livello di circa il 32 per cento, con un totale di 35 mila voti.&nbsp;