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Skopje - Nel pomeriggio del 3 Maggio, 13 persone accusate dell`omicidio di cinque persone a Smilkovc, sono state liberate perchè scaduto il termine di 48 ore di carcerazione preventiva. L`avvocato difensore, Naser Raufi, ha dichiarato all'INA che…
Skopje - Nel pomeriggio del 3 Maggio, 13 persone accusate dell`omicidio di cinque persone a Smilkovc, sono state liberate perchè scaduto il termine di 48 ore di carcerazione preventiva. L`avvocato difensore, Naser Raufi, ha dichiarato all'INA che ormai sono rimaste in carcere 3 persone, accusate dell`omicidio, e altre 4 persone sospettate di associazione a delinquere e possesso improprio di armi. In mattinata, sono state liberate altre 3 persone, dopo la scadenza delle 48 ore di custodia cautelare, mentre la 60enne Feride Bilali è stata liberata ieri, per problemi di salute. La carcerazione preventiva di 30 giorni è stata imposta a 3 sospettati, considerati dalla polizia i mandanti dell'omicidio, Agim Ismailoviq, Fejzi Aziri, Rami Sejdiu, trasferiti al carcere di Shutka. Secondo quanto dichiarato dall`avvocato, uno degli accusati dell`omicidio si è difeso in silenzio, dinanzi ai pubblici ministeri. Lo stesso vale per Afrim Ismailoviq e Halil Demiri, ora liberi. Dopo essere stati interrogati dal PM e ed aver ricevuto l'assegnazione di carcerazione preventiva di 48 ore, sono state liberate prima della scadenza.<br /> "Le persone alle quali è stata stata assegnata la carcerazione preventiva di 48 ore - ha detto il Ministro degli Interni, Gordana Jankulovska - non sono accusate di terrorismo". Ha anzi aggiunto che nessuna delle armi trovate nelle perquisizioni è stata utilizzata nell'omicidio quintuplo a Smilkovc. “Non è stato ancora provato - ha detto Jankulovska - che le armi trovate durante la perquisizione combacino con l'arma impiegata per il crimine". Ha aggiunto che le indagini proseguono e che le autorità hanno testimonianze e materiali sufficienti per provare chi sono i responsabili del crimine. Il 1° Maggio, nell'operazione di polizia "Mostrum", sono state perquisite 26 case ed arrestate 20 persone in diverse parti della città di Skopje e la gran parte di loro non ha legami familiari, nè sociali con le persone assassinate. All'operazione di polizia hanno partecipato 800 membri della squadra speciale.
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