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Serbia – Molteplici ed accese sono state le reazioni all’annuncio del Muftì di Nov Pazar, Muamer Zukorlic, circa la sua intenzione di candidarsi a Presidente della Repubblica della Serbia alle prossime elezioni presidenziali. Il Capo della…
Serbia – Molteplici ed accese sono state le reazioni all’annuncio del Muftì di Nov Pazar, Muamer Zukorlic, circa la sua intenzione di candidarsi a Presidente della Repubblica della Serbia alle prossime elezioni presidenziali. Il Capo della Comunità Islamica della Serbia, Adem Zilkic, ha affermato che l'intenzione del muftì Zukorlic di candidarsi a Presidente della Serbia non può essere tollerata dalla comunità Islamica, in quanto lo statuto costitutivo non premette nessun tipo d'impegno politico. Egli ritiene che, candidandosi Zukorlic ha automaticamente rinunciato alla funzione del muftì del Sangiaccato. Il funzionario del Partito Socialdemocratico della Serbia, Meho Omerovic, afferma che la candidatura di Zukorlic sarebbe una vergogna per la Comunità Islamica. Dello stesso parere anche il Presidente del Consiglio Comunale del Partito Democratico del Sangiaccato, Muamer Bacevac. D'altra parte, un analista politico, Djordje Vukadinovic, afferma che questa candidatura è stato un atto che si poteva aspettare e a cui non c'è alcun ostacolo reale. Egli dice che con la sua candidatura alle elezioni, Zukorlic vuole avanzare la propria politica alle elezioni locali nel Sangiaccato. Muhamed Jusufspahic, Muftì di Belgrado, afferma che la candidatura di Zukorlic è una cosa del tutto normale, perchè dimostra la libertà civile in Serbia, ma d’altro canto ‘chi propaga la disobbedienza civile potrebbe diventare mai diventare capo di Stato.<br /> <strong>Reazioni dalla Bosnia</strong><br /> Il Presidente del Consiglio della Comunità Islamica in BiH (IZ BiH), Safet Softic, commentando l'intenzione del muftì Muamer Zukorlic di candidarsi alla funzione di Presidente della Serbia, ha affermato che i funzionari religiosi nell'IZ BiH non possono occuparsi di politica, cioè candidarsi per le funzioni politiche. Egli ricorda che alcuni imam dell'IZ sono stati licenziati a causa del loro impegno politico. Siccome Zukorlic è Presidente della IZ del Sangiaccato, che fa parte della IZ in BiH, il suo destino, dopo la possibile candidatura a Presidente della Serbia, sarà nelle mani della IZ in BiH. Softic ritiene che il principio sulla separazione della religione dallo Stato è sempre stato rispettato, aggiungendo che Zukorlic non si è consultato con iò Consiglio dell'IZ BiH sul suo impegno politico. Ricordiamo che Zukorlic ha annunciato la sua candidatura a Presidente della Serbia sabato 8 aprile, dicendo che, qualora vinca le elezioni rinuncerà alla sua funzione attuale, quella di muftì.<br />
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