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Secondo l’agenzia di stampa Sita, la costruzione del terzo e quarto gruppo della centrale nucleare di Mochovce è in leggero ritardo rispetto ai piani. Il produttore di elettricità Slovenske Elektrarne (SE), che sta realizzando la…
Secondo l’agenzia di stampa Sita, la costruzione del terzo e quarto gruppo della centrale nucleare di Mochovce è in leggero ritardo rispetto ai piani. Il produttore di elettricità Slovenske Elektrarne (SE), che sta realizzando la costruzione, li avvierà un anno più tardi del previsto. Nella conferenza stampa annuale di Enel, azionista di riferimento di SE, il ceo del gruppo italiano Fulvio Conti ha ammesso che «la terza unità entrerà in esercizio verso la fine del 2013 e la quarta a metà del 2014. Il rinvio è stato causato da diversi fattori, quali i lavori di costruzione, e gli stress test [obbligati dall’UE dopo l’incidente di Fukushima], i quali, tra l’altro, hanno dato risultati egregi». Le previsioni fino ad oggi erano che Slovenske Elektrarne avrebbe avviato la terza unità a fine 2012 e la quarta otto mesi più tardi. Le due nuove unità di Mochovce, i cui lavori di costruzione sono partiti ufficialmente il 3 novembre 2008, dovrebbero costare circa 2,8 miliardi di euro. Le unità avranno una capacità installata di 880 megawatt. Nel giugno 2009 sono stati conclusi i contratti con i principali appaltatori: Skoda Jadrove Strojirenstvi (JS), Atomstroyexport, Vuje, Enseco, Inzinierske stavby Kosice e Enel Ingegneria e Innovazione. Da inizio 2008 sono stati spesi 347 milioni di euro per le opere di costruzione. Slovenske Elektrarne, acquistata da Enel al 66% dallo Stato slovacco nella primavera 2006, è il maggior produttore di energia elettrica in Slovacchia e il secondo nell’intera Europa centro-orientale (CEE). Gestisce una capacità installata di 5.737 MW nelle sue centrali, che includono due impianti nucleari (Mochovce e Jaslovske Bohunice), due centrali termiche e trentaquattro centrali idroelettriche. (Red)
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