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Il gruppo finanziario Penta rigetta le dichiarazioni fatte lunedì dal Ministro degli Interni democristiano Daniel Lipsic (KDH) sul fatto che la privatizzazione della società PPC è avvenuta in violazione di legge e a un prezzo troppo…
Il gruppo finanziario Penta rigetta le dichiarazioni fatte lunedì dal Ministro degli Interni democristiano Daniel Lipsic (KDH) sul fatto che la privatizzazione della società PPC è avvenuta in violazione di legge e a un prezzo troppo basso. Non è altro che una miscela di demagogia e ignoranza dei fatti, ha affermato il portavoce del gruppo Penta Martin Danko. «La gara per la privatizzazione del PPC è stata molto combattuta, con altri sei concorrenti a parte Penta, tra i quali illustri aziende internazionali come E.ON, Dalkia, PPF e [il gruppo finanziario] J&T. Penta ha probabilmente offerto le condizioni più vantaggiose», ha detto Danko, aggiungendo che la società non ha ricevuto alcun trattamento preferenziale e nessuno dei partecipanti della gara ha avuto mai dubbi sui risultati. Per il leader del maggior partito di opposizione Smer, Robert Fico, le affermazioni di Lipsic sono un’ammissione del fatto che i partiti di destra hanno derubato la Slovacchia di 15 miliardi di corone (500 milioni di euro). Fico ha descritto la dichiarazione del Ministro degli Interni come una sua personale acrobazia da campagna elettorale. Tutto quel che Lipsic ha detto a proposito della privatizzazione di PPC «è noto da diversi anni», e Lipsic deve aver saputo questo fin dal 2004, quando la privatizzazione venne portata a termine e lui era seduto al Governo [nel 2004] come Ministro della Giustizia. Dal partito SDKU, che era alla guida di quel secondo Governo con Premier Mikulas Dzurinda, sono pervenuti i commenti del Ministro delle Finanze Ivan Miklos. Secondo lui quelle dichiarazioni a pochi giorni dalle elezioni sono disoneste e hanno uno scopo ben preciso. Se c’è un sospetto di reato o di un’attività che danneggia lo Stato, le istituzioni competenti, tra le quali la Polizia (sotto la competenza del Ministro degli Interni) dovrebbero prendere provvedimenti, ha detto Miklos. Che cosa invece «hanno fatto fino ad ora?» ha chiesto Miklos. (La Redazione)
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