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Rijeka - Il Consiglio di amministrazione della "Lučka uprava Rijeka" ha deciso di intraprendere la costruzione di un container terminal lungo la costa di Zagabria (Zagrebačka obala) nei pressi del porto di Fiume, in modo che il contratto di…
Rijeka - Il Consiglio di amministrazione della "Lučka uprava Rijeka" ha deciso di intraprendere la costruzione di un container terminal lungo la costa di Zagabria (Zagrebačka obala) nei pressi del porto di Fiume, in modo che il contratto di progettazione e costruzione sia firmato con il contraente entro un mese. Lo hanno annunciato durante la conferenza stampa di martedì 21 febbraio, il Presidente del Consiglio di amministrazione e il direttore della "Lučka uprava", Pave Komadina e Bojan Hlača. Al concorso per la partecipazione al progetto “Rijeka Gateway” sono giunte le offerte di sette offerenti, tra le quali è stato selezionato il consorzio costituito dalle società italiane CO.ED.MAR., Grandi Lavori Fincosit, Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro e della società croata “Koteks Osijek”, la quale ha offerto il prezzo di 71,5 milioni di euro. Le società del consorzio devono, entro 28 giorni, fornire le garanzie per l'esecuzione dei lavori, il cui completamento deve avvenire entro cinque anni. Il terminal container sulla costa di Zagabria sarà costruito in due fasi: inizialmente, si lavorerà sulla realizzazione di 400 metri di costa per una di larghezza di 200 metri, per poi procedere all'ampliamento del porto fino a 680 metri. Il guado sulla nuova costa sarà di 18 metri, il più grande dell'Adriatico settentrionale.<br /> Komadina ha sottolineato che il porto di Rijeka ha bisogno di nuovi traguardi al fine di raggiungere per entrambi i terminal il fatturato di un milione di container all'anno. Il Consiglio di amministrazione ha inoltre esaminato la questione degli aumenti tariffari sul terminal container di Brajdica, dato in concessione alla società Jadranska vrata, nella quale l'anno scorso è entrato il nuovo partner strategico, la società statunitense ICTS, con sede nelle Filippine. In tale occasione è stata prevista la possibilità che il concessionario possa cambiare le tariffe, senza l'approvazione del Consiglio di amministrazione sui miglioramenti apportati all'interno del porto, agendo secondo la legge. Perciò non è possibile applicare aumenti tariffari, che potrebbero tra l'altro indurre gli spedizionieri a lasciare il terminal container di Brajdica. Komadina ha riferito che è stata revocata la concessione del terminal passeggeri nel porto di Fiume alla società cittadina “Vita Dulcis”, la quale deve pagare per il canone di concessione circa 2,5 milioni di euro. Per questo spazio è prevista la creazione di nuove attività e la pubblicazione di una nuova gara d'appalto per la concessione. Alla domanda dei giornalisti relativa a quando sarà costruita la strada D 403, che dovrebbe collegare la parte occidentale del porto e la costa di Zagabria con la circonvallazione di Fiume, viene rilevato che si sta elaborando la relativa documentazione, e che i lavori per la strada dovranno essere completati insieme a quelli lungo la costa di Zagabria. Quanto alla strada D 404, che collega la parte orientale del porto con la circonvallazione, questa dovrebbe essere presto conclusa.<br />
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