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Zagabria - Il Consiglio di accusa del Tribunale della Contea di Zagabria ha confermato, questo venerdì 10 febbraio, l'accusa contro l'HDZ nel caso Fimi media. Tra i nove imputati, compaiono persone fisiche e imprenditori, che hanno beneficiato…
Zagabria - Il Consiglio di accusa del Tribunale della Contea di Zagabria ha confermato, questo venerdì 10 febbraio, l'accusa contro l'HDZ nel caso Fimi media. Tra i nove imputati, compaiono persone fisiche e imprenditori, che hanno beneficiato di oltre 70 milioni di kune sottratte alle istituzioni statali e ai Ministeri attraverso l'azienda privata Fimi media, con il coinvolgimento della dirigenza dell'HDZ come partito politico allora al potere e il suo ex presidente Ivo Sanader. Ancora non è noto quando si terrà l'udienza di preparazione, nel corso della quale verrà decisa la data dell'inizio del processo. L'accusa per il caso Fimi media, con più di 50 pagine, è una delle più ampie requisitorie mai scritte nella storia della giustizia croata, nonchè la terza contro l'ex Primo Ministro Sanader. L'accusa imputa a Sanader di aver beneficiato di oltre 15 milioni di kune, all'HDZ di aver ricevuto illegalmente 31,6 milioni di kune, ripartiti tra l'ex tesoriere Mladen Barišić, portavoce del Governo e capo di Stato maggiore delle elezioni dell'HDZ Ratko Maček, il tesoriere Branka Pavošević, proprietario di Fimi media Nevenka Jurak, i due assistenti Anita Lončar Papeš e Bojan Dimić e le sue società Fimi media, Ani-Lon e Onida. Gli avvocati dell'HDZ hanno dichiarato che hanno "nove forti argomenti" per far crollare l'accusa nel caso Fimi media. I legali dell'HDZ, Davorin Budin e Tomislav Penić, affermano di aver individuato una serie di carenze, dicendosi convinti che nel futuro processo del tribunale crollerà l'accusa. Budin ritiene che l'USKOK ha sbagliato ad aver identificato l'HDZ come "una società commerciale di basso profilo, con un proprietario e una persona responsabile". "Con quest'approccio hanno dimostrato di non aver studiato o letto i documenti del partito, e questo contribuisce a creare errore dopo errore. Non hanno per esempio considerato gli interessi, neanche li hanno collegati alle spese", ha confermato Budin sottolineando che "è evidente che le spese non hanno un legame con il partito". Penić ha detto che la difesa dell'HDZ ha completamente smentito l'accusa, decidendo che nell'udienza principale ripeterà gli argomenti presentati prima che in forma scritta.
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