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Sarajevo - La società Intrade energija Sarajevo ha intrapreso una cooperazione con le società malesi dello sfruttamento delle energie rinnovabili, firmando un memorandum di cooperazione con i rappresentanti di Nova Beta(M) Technologies SDN BHD,…
Sarajevo - La società Intrade energija Sarajevo ha intrapreso una cooperazione con le società malesi dello sfruttamento delle energie rinnovabili, firmando un memorandum di cooperazione con i rappresentanti di Nova Beta(M) Technologies SDN BHD, come riporta Ekapija questo lunedì 6 febbraio. Secondo le parole del direttore della società Intrade, Emir Avdić, questo è solo l'inizio di una lunga collaborazione. "L'esperienza che le società locali hanno nello sfruttamento delle risorse rinnovabili nelle nostre aree, possono essere trasferite in Malesia, e così si può rafforzare la cooperazione economica tra i due Paesi", ha detto Avdić. Enis Arnaut, direttore del Parco Tecnologico Perak nonchè direttore della società Nova Beta Technologies, ritiene che la BiH e le società malesi sono in grado di sviluppare nuovi prodotti, vendendo questi prodotti sul mercato. Arnaut, originario della BIH e da 17 anni in Malesia, ha avuto un ruolo primario nello sviluppare la cooperazione delle imprese locali con partner malesi. Oltre ai progetti futuri del Centro malese per le energie rinnovabili, Arnaut ha presentato anche le risorse del patrimonio dello Stato malese nonchè le opportunità per le imprese offerte dal nuovo modello economico del mercato della Malesia, il quale ha determinato come obiettivo che entro il 2020 cercherà di fornire maggiori opportunità di cooperazione economica in particolare nei settori dell'energia rinnovabile con le società della BIH. Askar Ali Sher Mohammad, direttore capo del programma di Sustainable Energy Development Authority Malaysia (SEDA Malaysia), ha descritto la legislazione malese nel campo delle energie rinnovabili, volta all'aumento della loro incidenza sul bilancio nazionale dallo 0,5% nel 2011 al 6% nel 2015 e dell'11% nel 2020. L'aumento delle capacità installate è prevista nello sfruttamento di biogas, biomasse, solare e piccole centrali idroelettriche, con l'apertura di 50.000 nuovi posti di lavoro.
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