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Prelog - Il produttore di caschi da guerra croato, Šestan-Busch di Prelog, ha realizzato lo scorso anno ottimi risultati, portando a termine, alla fine del 2011, importanti contratti. Come rivela il direttore della fabbrica Alojz Šestan, la…
Prelog - Il produttore di caschi da guerra croato, Šestan-Busch di Prelog, ha realizzato lo scorso anno ottimi risultati, portando a termine, alla fine del 2011, importanti contratti. Come rivela il direttore della fabbrica Alojz Šestan, la società ha ottenuto una grande commessa con la Russia, con consegna urgente, “per la quale la società ha lavorato ininterrottamente quasi tutto il mese di dicembre per poter consegnare in tempo i caschi e far fronte agli obblighi contrattuali”. Sono stati così consegnati 5 mila nuovi caschi da combattimento per la polizia russa, ma quello che Sestan tende a sottolineare è che “la Šestan-Busch con questo contratto ha annunciato la sua presentazione non solo nel mercato russo, ma anche nei mercati della ex Unione Sovietica”. "La delegazione russa firmerà con noi già nella settimana prossima i nuovi contratti sulla cooperazione, e abbiano concordato con i partner russi di organizzare parte della nostra produzione anche in Russia, dove verrà fondata una joint-venture russo-croata", afferma Šestan. I caschi verranno prodotti sulla base di progetti croati rispondendo agli standard più elevati, mentre non mancherà lavoro anche per le linee di produzione nazionali. Infatti, la Šestan-Busch, proprio attraverso i nuovi partner russi è riuscita ad accedere anche ad altri mercati adiacenti. "In primo luogo, attraverso i nostri partner russi abbiamo iniziato i negoziati anche con il Kazakhstan, ma le richieste da loro provenienti nonché da altri Paesi della sfera russa, verranno prodotti esclusivamente in Croazia", dice Alojz Šestan. La fabbrica di Prelog ha terminato l'anno con grandi risultati. "Il nostro grande mercato, tradizionalmente, era costituito dai Paesi arabi. L'anno scorso abbiamo fatto molto per gli Emirati Arabi Uniti, e questa cooperazione continua a svolgersi. In questi due anni di operazione concluderemmo l'esportazione di 17.000 caschi", dice Šestan. La fabbrica dovrebbe inoltre continuare la collaborazione con l'Arabia Saudita, realizzando ottimi risultati anche con la Nigeria.<br />
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