Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - Il Presidente dell'Assemblea popolare della Serbia Slavica Đukić Dejanović, ha dichiarato questo mercoledì a Sarajevo, che per Belgrado e Sarajevo stanno conducendo un cammino comune che conduce all'integrazione. "Su questo…
Sarajevo - Il Presidente dell'Assemblea popolare della Serbia Slavica Đukić Dejanović, ha dichiarato questo mercoledì a Sarajevo, che per Belgrado e Sarajevo stanno conducendo un cammino comune che conduce all'integrazione. "Su questo cammino, né l'Europa né alcun altro Stato può fare quello che possiamo, e questo costituisce il rafforzamento delle relazioni regionali e dei valori comuni", ha detto Đukić-Dejanović nella conferenza stampa dopo l'incontro con i membri del Collegio della Camera dei Rappresentanti e della Camera popolare dell'Assemblea Parlamentare della BIH. La Đukić Dejanović ha sottolineato l'importanza della soluzione delle questioni aperte di entrambi paesi. "I parlamentari dovrebbero controllare i lavori dei ministri per risolvere le questioni in sospeso, e da loro ci aspettiamo sei risultati", ha detto il Presidente del Parlamento serbo. Afferma inoltre che, ogni accordo che è stato firmato da Belgrado e Banja Luka sarà offerto alle autorità bosniache. Da parte sua, il Presidente della Camera dei Popoli, Ognjen Tadić, ha detto che la Serbia e la BIH collaboreranno a stretto contatto nella loro strada verso all'UE. Ricordando che la Serbia, in quanto firmataria dell'accordo di Dayton, garantisce l'integrità della BIH, Tadić ha sottolineato che la BIH non prende in considerazione l'auto-proclamazione dell'indipendenza del cosiddetto governo di Priština. Allo stesso modo, il Presidente della Camera dei Rappresentanti Denis Bećirović ha detto che questi incontri comuni non dovrebbero essere tenuti per obbligo politico, bensì come occasione di una soluzione per le questioni aperte ed i problemi tra la Serbia e la BIH. Ha così indicato come i problemi più importanti la delimitazione della frontiera statale, dello sfruttamento del fiume Drina per la produzione di energia elettrica, e per l'attribuzione dei vecchi risparmi in valuta straniere dei cittadini bosniaci detenuti nella Invest banka a Belgrado. Đukić-Dejanović soggiorna a Sarajevo per una visita di un giorno, durante la quale parlerà anche con i membri della Presidenza della BIH e il presidente del Consiglio dei Ministri, Nikola Špirić.<br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.