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Sarajevo – “Per diventare membro dell'UE, la BIH dovrà dimostrare che sta lavorando attivamente nel campo della lotta alla corruzione”, ha detto questo lunedì, 12 dicembre, il Capo della Delegazione dell'UE nella BIH…
Sarajevo – “Per diventare membro dell'UE, la BIH dovrà dimostrare che sta lavorando attivamente nel campo della lotta alla corruzione”, ha detto questo lunedì, 12 dicembre, il Capo della Delegazione dell'UE nella BIH nonché Rappresentante speciale dell'UE, Peter Sorensen, alla conferenza in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione, organizzata da Transparency International ( TI ) BIH. Sorensen ha ricordato che l'ultimo rapporto di progresso della BIH ha registrato un peggioramento del livello di corruzione nel settore pubblico nella BIH, con un'influenza negativa sullo sviluppo e lo stato di diritto. “Dobbiamo costatare che lo Stato combatte per poter ottenere degli investimenti”, ha detto Sorensen, aggiungendo che la BIH deve avere una cornice legale, che si occuperà di questo problema. Egli ha detto che in capo ai governi esiste una grande responsabilità per l’adozione della legislazione necessaria e la sua relativa attuazione. Il direttore esecutivo di TI BIH, Srđan Blagovčanin, ha affermato, da parte sua, che nel corso dell'anno scorso solo 11 casi sono stati processati per quando riguarda la corruzione. Di questo numero, solo sette in maniera condizionata. “E' molto difficile riconoscere la volontà politica o istituzionale nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata”, ha valutato Blagovčanin. Il capo della Procura della BIH, Božo Mihajlović, ha stimato gli inquirenti hanno sicuramente incontrato delle difficoltà nella procedura dei casi di corruzione, a causa del collegamento non adeguato con le agenzie per la lotta alla corruzione. Esperienza nella lotta alla corruzione è stata presentata anche dal vice presidente dell'USKOK, Nataša Đurović, e dal vice presidente dell'Agenzia per la lotta alla corruzione della Slovenia, Rok Praprotnik. Il delegato bosniaco presso la Camera dei Popoli dell'Assemblea parlamentare della BIH, Mehmed Bradarić, ha abbandonato la Conferenza a causa della presenza dell'assistente del Ministro della Sicurezza della BIH, Vjekoslav Vuković, che in Croazia era stato accusato di criminalità organizzata.<br />
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