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Zagabria - La Corte Costituzionale martedì 6 dicembre, ha annullato la decisione di detenzione per l’ex Primo Ministro Ivo Sanader, chiedendo al Giudice d'inchiesta che entro lunedì sostituisca la detenzione con un altra misura…
Zagabria - La Corte Costituzionale martedì 6 dicembre, ha annullato la decisione di detenzione per l’ex Primo Ministro Ivo Sanader, chiedendo al Giudice d'inchiesta che entro lunedì sostituisca la detenzione con un altra misura cautelativa, apprende Hina questo martedì. Ricordiamo che Sanader, già un mese e mezzo fa, ha proposto come cauzione una somma di 12,4 milioni di kune, la quale è stata garantita dall proprietà della moglie Mirjana, gli amici Luka Bebić, Mario Zubović e Jerko Rošin, il calciatore Tomo Šokota e il direttore della 'NK Lokomotiva' Božidar Šikić. La Corte Costituzionale ha emesso una decisione a seguito del ricorso costituzionale del team di difesa di Sanader, considerando che, con l'estensione della detenzione di Sanader, sono stati violati i suoi diritti costituzionali. Sanader si trova in stato di detenzione dal 18 luglio di quest'anno, quando è stato estradato in Croazia dall'Austria, e da allora la sua detenzione è stata prolungata per ben due volte. In primo luogo, a causa del rischio di fuga e di influenza sui testimoni, chiedendo poi che l'USKOK, da un mese e mezza la detenzione è stata determinata unicamente per il timore di fuga. L'USKOK ha esaminato tutte le testimonianze che Sanader abbia potuto influenzare. Gli avvocati di Sanader hanno presentato, un mese e mezzo fa, cioè prima dell’ulteriore estensione della detenzione, il primo ricorso costituzionale per la stessa ragione. La Corte Costituzionale l'ha rigettata, ma già allora nella sua soluzione ha indicato che ci vuole molta più considerazione per determinare la detenzione, essendo un atto finale da applicare solo in casi eccezionali. Dopo che il Guidice d'inchiesta Krešimir Devčić ha rifiutato la cauzione di 12,4 milioni di kune un mese e mezzo fa, e ha esteso la detenzione di Sanader per ancora due mesi, la difesa di Sanader ha presentato un nuovo ricorso costituzionale, quasi identico al precedente, ma con le garanzie della cauzione. Sanader così potrebbe essere, teoricamente, in libertà già domani, ritornando in libertà già giovedì, ma è possibile che questo non succederà per questioni tecniche. Il giudice d'inchiesta deve prendere la nuova decisione entro lunedì, il prima possibile che la Corte metta tecnicamente un sigillo sulle proprietà che garantiscono che Sanader non fuggirà, il che potrebbe richiedere un giorno o due. La decisione sulla liberazione di Sanader dallo stato di detenzione, di cui si discuteva in alcuni circoli ben informati.<br /> <br /> <strong>Chiusura inchiesta <em>Fimi media</em></strong>. I legali dei 20 imputati del caso Fimi media cominciano a sospettare e mettere in dubbio la legalità dell'accusa, non avendo ancora ricevuto l’avviso di conclusione dell'inchiesta, violando tutti termini giuridici di prescrizione. L'ordine di avviamento dell'inchiesta è stato aperto il 1 aprile dell’anno scorso e l'inchiesta dura ormai da venti mesi. La nuova legge sul processo penale consente alla DORH un protrarsi dei termini solo di 18 mesi, più tre, fino al processo. L'avvocato di Marijo Crnjak, ex dirigenzte della Hrvatske autoceste, sospetta che la Procura statale stia manipolando i termini del caso Fimi media, chiedendo l’approvazione di una nuova legge. I media stanno ipotizzando che entro dieci giorni sarà avviata l'accusa per il caso Fimi media, come primo imputato Ivo Sanader, poi Ratko Maček, Mladen Barišić e Nevenka Jurak, come anche l'Unione Democratica croata. Il termine per sollevare l'accusa scade alla metà di questo mese, apprende HRT questo mercoledì 7 dicembre. Il quotidiano Slobodna Dalmacija ha scritto recentemente che l'USKOK e La Procura statale hanno previsto di terminare tutto il lavoro entro le elezioni parlamentari, ma questo non è avvenuto a causa del ritardo di alcune competenze finanziarie. Il legale dell'HDZ ieri ha annullato l'autorizzazione dell'HDZ per differenze insuperabili e per ora non si sa se difenderà il partito e se sarà avviata l’inchiesta dei fondi neri.<br />
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