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Helsinki – La Finlandia si impegna ad un compromesso che consenta l'adesione graduale della Romania e della Bulgaria allo Spazio Schengen, ha detto lunedì 14 novembre a Helsinki il Ministro finlandese degli Affari europei, Alexander Stubb.…
Helsinki – La Finlandia si impegna ad un compromesso che consenta l'adesione graduale della Romania e della Bulgaria allo Spazio Schengen, ha detto lunedì 14 novembre a Helsinki il Ministro finlandese degli Affari europei, Alexander Stubb. "Si tratta di un approccio in due fasi. Inizialmente sarà rimosso il controllo negli aeroporti e nelle frontiere marittime, e poi prenderemo una decisione sulle frontiere terrestri", ha detto Stubb. Il Ministro finlandese, ha affermato che le frontiere marittime e aeree della Romania e della Bulgaria saranno del tutto aperte nel marzo del 2012, mentre la questione delle frontiere terrestri sarà discussa nel mese di luglio 2012. "Cerchiamo di garantire che il sistema Schengen sia solido e rispetti le condizioni necessarie per risolvere i problemi internazionali di criminalità, lo stato di diritto e la lotta alla corruzione", ha detto Stubb. Intanto, anche il cancelliere tedesco Angela Merkel ha detto il 10 novembre, dopo l'incontro con il presidente Traian Basescu, che la Romania potrebbe entrare gradualmente nello Schengen, come proposto da Germania e Francia, e poi sostenuto dalla Romania, come possibilità per risolvere questo problema. A sua volta, l'Olanda ha annunciato che non cambierà la sua posizione contro l'adesione della Bulgaria e della Romania allo Schengen, secondo Alexander Vanderee, portavoce del Ministero dell'Interno dell'Olanda in un'intervista martedì 15 novembre per la Radio Nazionale di Sofia. Alla domanda se l'Olanda potrebbe seguire l'esempio della Finlandia, Vanderee ha sottolineato che il risultato positivo e irreversibile nella lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione in Bulgaria e Romania sono essenziali per il governo olandese. Considerando che le relazioni sulla Giustizia della Commissione europea di questa estate non sono molto positive, nel Parlamento olandese non c'è un ampio accordo che in questa fase possiamo sostenere l'adesione della Bulgaria e della Romania, ha detto Vanderee. Secondo un funzionario olandese, il suo paese non nega che Sofia e Bucarest abbiano raggiunto i criteri tecnici per l'adesione allo spazio Schengen, ma ritiene siano necessari ulteriori sforzi nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.<br />
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