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Vrsac - Il Sindaco di Vrsac, Cedomir Zivkovic, ha firmato martedì 8 novembre accordi con quattro compagnie che costruiranno impianti di produzione nel parco tecnologico, con investimenti complessivi che potrebbero arrivare sino a circa 30 milioni di…
Vrsac - Il Sindaco di Vrsac, Cedomir Zivkovic, ha firmato martedì 8 novembre accordi con quattro compagnie che costruiranno impianti di produzione nel parco tecnologico, con investimenti complessivi che potrebbero arrivare sino a circa 30 milioni di euro, come apprende 'FoNet' martedì 8 novembre. Alla presenza del Presidente del Governo della Vojvodina, Bojan Pajtic, e del Vice capo della Delegazione dell'UE in Serbia, Adrijan Martins, gli accordi sono stati firmati con le compagnie Fresenius Medical Care, Esca delight, Roster e Lamp East. Dopo la firma dell'accordo, Pajtic ha sottolineato che il partenariato di Governo della provincia, di governo locale e dell'UE, è un modello eccellente per la creazione di nuovi posti di lavoro, il che rappresenta una priorità per il Governo. "Per questo finanzieremo e costruiremo 15 parchi tecnologici, perchè è un prerequisito per la realizzazione di investimenti infrastrutturali", ha detto Pajtic, il quale ha sottolineato che questo progetto è importante per i cittadini di Vrsac, ma anche per gli altri comuni sottosviluppati nel sud Banato, che sono adiacenti a tale comune. Pajtic ha detto che questo progetto mostra che non è necessario che la città si trovi lungo un'autostrada per attrarre investitori, mentre è importante che esista una buona cooperazione tra il comune e la provincia, nonché gli altri partner per l'attrazione degli investitori, con il supporto dell’UE. Zivkovic ha ringraziato gli investitori per aver scelto Vrsac per aprire nuovi impianti di produzione e nuovi posti di lavoro. L'idea sul progetto del parco tecnologico ha avuto inizio nel 1996, per poi essere ripreso nel 2008, sotto la coalizione del Partito Democratico e del Partito socialista della Serbia. Scopo del progetto è l'apertura di nuovi posti di lavoro, in ragione del quale l’UE ha donato 2,7 milioni di euro nel parco tecnologico che attirerà nuovi investitori. "Viene inoltre stimato che nel parco saranno aperti 1000 posti di lavoro nei prossimi anni", ha detto Martins, sottolineando che l’UE non investe solo nell’infrastruttura, ma anche nella formazione, in visite di studio e promozione di parchi tecologici. Martins ha ricordato che l'UE annualmente dona 200 milioni di euro alla Serbia, il che significa che è il principale donatore dell’economia serba. "Queste donazioni sono il chiaro indizio del ruolo politico dell’UE nei confronti di Belgrado. Essa vuole facilitare la creazione delle condizioni per l'adesione della Serbia", ha detto Martins. La prima società che costruirà l'impianto di produzione nel parco tecnologico è la Lamp East, che produce imballaggi di alluminio per l'industria alimentare e farmaceutica.<br />
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